UMBRIA. Eternit “abbandonato”, dieci denunce

08.05.2012. Scoperte tre strutture in condizioni fatiscenti a Bastia, Assisi e Perugia

Due ex stalle in stato di abbandono e degrado, le coperture in cemento e amianto in lento e inesorabile deterioramento, tanto che gli uomini del Corpo forestale dello Stato della stazione di Assisi, impegnati in distinti sopralluoghi, hanno potuto verificare la presenza di una consistente quantità di materiale ammassato al suolo. Resti delle coperture, di una superficie di 2500 metri quadrati complessivi, che, secondo quanto accertato a Bastia e ad Assisi, avrebbero prodotto la dispersione di fibre di amianto nell’aria e al suolo.
Su richiesta degli agenti della stazione di Assisi, il personale dell’Asl 2 ha provveduto al prelievo ed alla successiva analisi di campioni dei pannelli.
Gli accertamenti, effettuati mediante stereomicroscopia e microscopia ottica in contrasto di fase, hanno dato esito positivo confermando la presenza di amianto. Sei persone sono state denunciate. Un’analoga scoperta è stata fatta a Migiana di Monte Tezio, vocabolo Casale Fontenova. Un capannone adibito a deposito e rimessa mezzi agricoli, aveva una copertura in eternit in stato di fatiscenza con numerose rotture e varie parti mancanti.
Frammenti di eternit e lastre di eternit spezzate inoltre sono state rinvenute accatastate ai lati del capannone di cui sopra e sparse nel terreno circostante la struttura.
Tutta l’area è stata posta sotto sequestro e quattro persone sono state deferite all’autorità giudiziaria.

I reati riscontrati nelle due operazioni condotte dal Corpo forestale dello Stato integrano violazione al testo unico ambientale in materia di rifiuti con pene sino a due anni di arresto.

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