Tubi di amianto

Le ottime proprietà tecnologiche riconosciute a questo materiale e la sua economicità ne hanno favorito un ampio utilizzo industriale.

Per anni infatti è stato considerato un materiale estremamente versatile a basso costo, con estese e svariate applicazioni industriali, edilizie e in prodotti di consumo.

In tali prodotti, manufatti e applicazioni, le fibre possono essere libere o debolmente legate: si parla in questi casi di amianto in matrice friabile, oppure possono essere fortemente legate in una matrice stabile e solida (come il cemento-amianto o il vinil-amianto): si parla in questo caso di amianto in matrice compatta.

In edilizia l’amianto è stato largamente utilizzato unitamente al cemento per la produzione di manufatti in “Cemento-Amianto” noti con il nome commerciale di Eternit, dalla omonima società produttrice (con sedi a Casale Monferrato e Siracusa)

Nella tabella seguente sono riportati gli impieghi principali di questo materiale.

IMPIEGHI DELL’AMIANTO

Industria

Edilizia

Prodotti di uso domestico

Mezzi di trasporto

materia prima per produrre innumerevoli manufatti ed oggetti

come materiale spruzzato per il rivestimento (ad es. di strutture metalliche, travature) per aumentare la resistenza al fuoco

in alcuni elettrodomestici (ad es. asciuga-capelli, forni e stufe, ferri da stiro)

nei freni

isolante termico nei cicli industriali con alte temperature (es. centrali termiche e termoelettriche, industria chimica, siderurgica, vetraria, ceramica e laterizi, alimentare, distillerie, zuccherifici, fonderie)

nelle coperture sotto forma di lastre piane o ondulate, tubazioni e serbatoi, canne fumarie, ecc.. in cui l’amianto è stato inglobato nel cemento per formare il cemento-amianto (eternit)

nelle prese e guanti da forno e nei teli da stiro

nelle frizioni

isolante termico nei cicli industriali con basse temperature (es.impianti frigoriferi, impianti di condizionamento)

come elementi prefabbricati sia sottoforma di cemento-amianto (tubazioni per acquedotti, fognature, lastre e fogli) sia di amianto friabile

nei cartoni posti in genere a protezione degli impianti di riscaldamento come stufe, caldaie, termosifoni, tubi di evacuazione fumi

negli schermi parafiamma

isolante termico e barriera antifiamma nelle condotte per impianti elettrici

nella preparazione e posa in opera di intonaci con impasti spruzzati e/o applicati a cazzuola

nelle guarnizioni

materiale fonoassorbente

nei pannelli per controsoffittature

nelle vernici e mastici “antirombo”

nei pavimenti costituiti da vinil-amianto in cui tale materiale è mescolato a polimeri

nella coibentazione di treni, navi e autobus

come sottofondo di pavimenti in linoleum

La tabella sottostante riporta invece i principali luoghi in cui è possibile trovare l’amianto.

LUOGHI DOVE E’ STATO UTILIZZATO L’AMIANTO

Per le caratteristiche di fonoassorbenza

Per le caratteristiche di resistenza al fuoco

Per le caratteristiche di termoisolanza

Cinema, Chiese, Mense, Ospedali, Palestre, Ristoranti, Scuole, Teatri, ecc.

Autorimesse, Carrozze ferroviarie, Centrali elettriche e termiche, Navi, ecc.

Carrozze ferroviarie, Capannoni industriali, Navi, ecc.

Principali tipi di materiali contenenti amianto e loro approssimativo potenziale di rilascio delle fibre

 

 

TIPO DI MATERIALE

NOTE

FRIABILITÀ

Ricoprimenti a spruzzo e rivestimenti isolanti

Fino all’85% circa di amianto. Spesso Anfiboli (amosite, crocidolite), prevalentemente Amosite spruzzata su strutture portanti di acciaio o su altre superfici come isolanti termo-acustici

Elevata

Rivestimenti isolanti di tubazioni o caldaie

Per rivestimenti di tubazioni tutti i tipi di amianto, talvolta in miscela al 6-10% con silicati di calcio. In tele, feltri, imbottiture in genere al 100%

Elevato potenziale di rilascio di fibre se i rivestimenti non sono ricoperti con strato sigillante uniforme e intatto

Funi, corde e tessuti

In passato sono stati usati tutti i tipi di amianto. In seguito solo Crisotilo al 100%

Possibilità di rilascio di fibre quando grandi quantità di materiali vengono immagazzinati

Cartoni, carte e prodotti affini

Generalmente solo Crisotilo al 100%

Sciolti e maneggiati, carte e cartoni, non avendo una struttura molto compatta, sono soggetti a facili abrasioni ed a usure

Prodotti in amianto-cemento

Attualmente il 10-15% di amianto in genere crisotilo. Crocidolite e amosite si ritrovano in alcuni tipi di tubi e di lastre

Possono rilasciare fibre se abrasi, segati, perforati o spazzolati, oppure se deteriorati

Prodotti bituminosi, mattonelle di vinile con intercapedini di carta di amianto, mattonelle e pavimenti vinilici, PVC e plastiche rinforzate ricoprimenti e vernici, mastici,sigillanti, stucchi adesivi contenenti amianto.

Dallo 0,5 al 2% per mastici, sigillanti, adesivi, al 10-25% per pavimenti e mattonelle vinilici.

Improbabile rilascio di fibre durante l’uso normale. Possibilità di rilascio di fibre se tagliati, abrasi o perforati