Ripostigli/Pollai

Il caso più frequente di piccole coperture in amianto lo troviamo in molti giardini o orti. Queste lastre di eternit infatti erano a basso costo e quindi niente di meglio per fare delle coperture “approssimative” di ripostigli di giardino, spesso anche pollai o cucce per i cani domestici.

In questi casi per lo smaltimento dell’eternit non ci sono molte difficoltà in quanto le altezze da terra sono sempre modeste. La difficoltà la si trova invece per rifare la copertura in quanto la struttura portante è quasi sempre deteriorata e, spesso, i ripostigli non sono neppure censiti rendendo impossibile presentare la documentazione comunale.

In questo caso la procedura corretta è quella di procedere alla sola rimozione e smaltimento della copertura in eternit seguendo i canali ufficiali dettati dalle normative vigenti.

Vi sono situazioni limite come nel caso in cui un cuccia per cani viene costruita attorno ad una pianta che nel tempo allargando il tronco va a rompere le lastre di eternit poste sulla copertura.

Spesso capita anche di trovare dei ripostigli costruiti adiacenti alla casa di abitazione con la copertura ad altezza d’uomo. Niente di meglio affrancare al ripostiglio con amianto una struttura per fissare i fili che permettono di stendere la biancheria sperando magari in una giornata ventosa che permetta di asciugare i fretta i panni stesi senza preoccuparsi che il vento trasporta anche le fibre d’amianto che si staccano dalla copertura deteriorata.