Pavia. Cava Manara. Discarica amianto il Parco vuole annullare l’iter

PAVIA 13.06.2014. Il Parco del Ticino chiede l’annullamento della conferenza dei servizi che sta decidendo le sorti della discarica di cemento amianto alla ex Cava Villa di Cava Manara per essere stato escluso dal processo decisionale.

E lo fa con una delibera – bipartisan – votata all’unanimità dal consiglio di gestione, che prevede di agire sia sul fronte legale che su quello tecnico. In pratica il parco del Ticino – che è un ente regionale – ha deciso di mettere in dubbio la regolarità dell’iter di approvazione del progetto della discarica di amianto proposto da Risorse Future sulla base del fatto che la Regione ha deciso di non invitare più il Parco alle conferenze dei servizi che decidono sulla realizzazione di quello che per il comitato di gestione del Parco del Ticino è un «intervento di evidente impatto ambientale».

L’ente – nel cui consiglio siedono i pavesi Luigi Duse (Pd) e l’ex assessore Fabrizio Fracassi (Lega) – ricorrerà dunque contro le decisioni assunte nelle ultime due conferenze dei servizi (il 2 dicembre scorso e il 5 giugno) mentre gli uffici sono stati mobilitati per evidenziare le problematiche tecniche relative alla realizzazione dell’impianto nell’area immediatamente confinante con il Parco.