Modena. Ex Amcm: rimozione dell’amianto al via

Modena 21.08.2014.

sigillate le entrate dell’ex Amcm: rimozione dell’amianto al via tra ottobre e novembre

Sono state ripristinate e messe in sicurezza dai tecnici del Comune di Modena le strutture dell’ex Amcm dove, nei giorni scorsi, era stata segnalata la presenza di persone durante la notte.

L’intervento è stato completato martedì 19 agosto con le saldature degli ingressi all’edificio del magazzino, in modo da impedire nuovi accessi. I tecnici comunali, in ogni caso, non hanno trovato all’interno della struttura tracce di bivacchi, pur rinvenendo segnali di un utilizzo degli spazi abbandonati.

Nel frattempo si stanno concludendo le procedure per l’affidamento dei lavori di rimozione dell’amianto, che potranno iniziare tra ottobre e novembre. L’intervento prevede lo smantellamento di buona parte delle strutture con procedure che garantiscano la rimozione in sicurezza e lo smaltimento dei materiali pericolosi, come ha confermato l’assessore comunale ai lavori pubblici Gabriele Giacobazzi.

Si stanno infatti concludendo le procedure per l’affidamento dei lavori, che avranno un costo di circa 200mila euro. Le prime opere che verranno eseguite saranno quelle relative al trattamento delle lastre con vernice a protezione. I materiali contenenti amianto saranno poi posti in sicurezza per essere accatastati e smaltiti, ha spiegato l’assessore.

Il futuro dell’area, però, rimane quello della riqualificazione urbanistica complessiva per la quale, come ha ricordato Giacobazzi, è stato adottato nei mesi scorsi il nuovo piano particolareggiato “che conferma la centralità degli spazi e delle funzioni pubbliche pur garantendo un mix equilibrato di diverse tipologie edilizie e di spazi per residenza, commercio e ristorazione”.

Ora il piano dovrà essere approvato dal nuovo consiglio comunale di Modena: “Andremo in aula in autunno – ha concluso l’assessore – e poi le strategie di attuazione dovranno tenere conto della situazione economica procedendo in modo graduale, per stralci. Ci auguriamo che possa incontrare l’interesse degli operatori privati per dare a un’area, così strategica per la sua contiguità con il centro cittadino, una prospettiva certa di recupero e riqualificazione”.

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