Lastre metalliche

Le lastre metalliche sono prodotte ormai da decine e decine di aziende dove i prodotti ormai sono quasi tutti paragonabili. Prenderemo quindi in esame un prodotto qualitativamente medio-alto.

Si possono posare su pendenze minime del 7% ( pendenza subordinata alla lunghezza della lastra. Condizioni tecniche vincolate a parametri riportati nelle specifiche documentazioni tecniche)Posare delle lastre grecate permette di ottenere un risparmio economico qualora nell’immobile non vi sia l’esigenza di ottenere alti rendimenti di risparmio energetico. Queste lastre sono indicate per coperture industriali e civili e per il risanamento di vecchi tetti. Su queste lastre è possibile richiedere la tacchettatura e la calandratura.

Per evitare effetti di condensa è meglio utilizzare lastre grecate provviste di uno di questi accessori:

  • poliuretano espanso ad alta densità
  • una pellicola poliuretanica
  • tessuto
  • alluminio centesimale

I materiali da utilizzare possono essere:

  • alluminio naturale
  • alluminio preverniciato
  • acciaio preverniciato
  • aluzinc
  • rame

La sovrapposizione laterale (sormonto) è consigliabile di una greca e mezzo.

Caratteristiche qualitative di questi materiali sono:

  • riduzione del rumore
  • riduzione effetto condensa
  • ottima pedonabilità
  • riduzione danni da grandine
  • eliminazione del ponte termico
  • eliminazione coppie galvaniche
  • effetto tetto caldo ventilato

Modalità di montaggio.

 

Le lastre vengono montate in massima pendenza di falda su correnti in metallo o legno predisposti ad interasse come previsto dalle condizioni di carico. Il fissaggio delle lastre all’orditura sottostante viene eseguito mediante apposite viti in acciaio zincato o inox tipo “Alublok” mordenti, autofilettanti, o automaschianti, in funzione del materiale utilizzato per l’orditura stessa, e dotate di rondelle coniche e guarnizioni di tenuta in elastomero EPDM.

In caso di montaggio su orditura metallica, deve essere predisposto un elemento di separazione non metallico tra lastra e corrente al fine di impedire l’insorgere di corrosione galvanica dovuta al contatto tra metalli diversi. Il sormonto laterale tra le lastre viene realizzato con una sovrapposizione di una greca e mezza, con un interasse risultante tra le lastre di 900 mm.

Le lastre vengono montate in pezzo unico da colmo a gronda fino a lunghezze di 12 metri, salvo diverse prescrizioni per condizioni particolari; per lunghezze di falda maggiori possono essere realizzati sormonti longitudinali con sovrapposizione non inferiore a 150 mm in funzione della pendenza di falda e delle condizioni di innevamento. Tutte le misure si intendono valutate in effettivo sviluppo di falda.