Glove bag

Nel caso di limitati interventi su tubazioni rivestite in amianto per la rimozione di piccole superfici di coibentazione (ad es. su tubazioni o valvole o giunzioni o su ridotte superfici od oggetti da liberare per altri interventi), e’ utilizzabile la tecnica del glove-bag (celle di polietilene, dotate di guanti interni per l’effettuazione del lavoro), con l’adozione delle seguenti procedure:

– nel glove-bag vanno introdotti, prima della sigillatura a tenuta stagna, attorno al tubo o intorno alla zona interessata, tutti gli attrezzi necessari; ci deve essere un sistema di spruzzatura degli agenti bagnanti (per l’imbibizione del materiale da rimuovere) o sigillanti (per l’incapsulamento della coibentazione che rimane in opera) e un ugello di aspirazione da collegare ad aspiratore dotato di filtro di efficienza HEPA per la messa in depressione della cella ove possibile in continuo e sempre a fine lavoro; – gli addetti alla scoibentazione con glove-bag devono indossare indumenti protettivi a perdere e mezzi di protezione delle vie respiratorie (vedi allegato 4);

– precauzionalmente e preliminarmente alla installazione del glove-bag la zona deve essere ove possibile circoscritta e confinata (con teli di polietilene, sigillando le aperture di comunicazione con l’esterno e ricoprendo pavimento ed eventuali arredi sottostanti il punto di lavoro);
– durante l’uso del glove-bag deve essere vietato l’accesso al personale non direttamente addetto nel locale o nell’area dove ha luogo l’intervento;
– deve essere tenuto a disposizione un aspiratore a filtri assoluti per intervenire in caso di eventuali perdite di materiale dalla cella;

– il glove-bag deve essere installato in modo da ricoprire interamente il tubo o la zona dove si deve operare, tutte le aperture devono essere ermeticamente sigillate;
– la procedura di rimozione dell’amianto e’ quella usuale: imbibizione del materiale, pulizia delle superfici da cui e’ stato rimosso con spazzole, lavaggi e spruzzatura di incapsulanti;
– a fine lavoro la cella e’ messa in depressione collegando l’apposito ugello all’aspiratore con filtro assoluto; quindi viene pressata, “strozzata” con nastro adesivo, tenendo all’interno il materiale rimosso, svincolata ed avviata a smaltimento secondo le usuali procedure per i rifiuti contenenti amianto;

– la tecnica glove-bag non e’ utilizzabile per tubazioni di grosso diametro e/o temperatura superiore a 60 °C.
Bonifica di grandi strutture coibentate.
Nel caso di interventi di bonifica di intere strutture coibentate (es. grosse tubazioni o caldaie o elementi coibentati di macchina) sono da preferirsi, se tecnicamente possibili, idonee procedure di rimozione dell’intera struttura, o di parti consistenti di essa, con la coibentazione ancora in opera e la successiva scoibentazione in apposita zona confinata, allestita secondo le procedure gia’ descritte.

In questo caso o nel caso in cui direttamente strutture coibentate in amianto (es. tubazioni, caldaie, etc.) debbano essere smontate o smantellate (ad es. per essere sostituite) deve procedersi come segue:
– se esistono soluzioni di continuita’ nella coibentazione lo smontaggio o l’eventuale taglio deve avvenire in corrispondenza di questi punti esenti da amianto, dopo aver provveduto a fasciare e sigillare accuratamente tutta la superficie coibentata (per impedire che sollecitazioni alla struttura mettano in circolo fibre nell’aria);

– se la coibentazione non ha punti di interruzione utili, si rimuove, con le procedure della zona confinata o dei glove-bag, la superficie piu’ ridotta possibile di coibentazione; si puo’ quindi procedere al taglio o allo smontaggio nella zona liberata dall’amianto, dopo sfasciatura e sigillatura della coibentazione rimasta in opera;
– la movimentazione dei pezzi cosi’ ottenuti va condotta con la massima attenzione per non danneggiare la protezione della coibentazione;

– devono essere sempre a disposizione le attrezzature per interventi che si rendessero necessari in caso di liberazione di fibre nell’aria (aspiratori con filtri ad efficienza HEPA, incapsulanti, etc.).Nel caso di limitati interventi su tubazioni rivestite in amianto per la rimozione di piccole superfici di coibentazione è utilizzabile la tecnica del glove-bag (celle di polietilene, dotate di guanti interni per l’effettuazione del lavoro) . Nel glove-bag vanno introdotti, prima della sigillatura a tenuta stagna, attorno al tubo o intorno alla zona interessata, tutti gli attrezzi necessari.

Questa tecnica è delicata e pericolosa per:

– la discreta probabilità che la cella si rompa;

– la scarsa manualità degli operatori;

– il verificarsi di situazioni pericolose durante la loro installazione e rimozione.