Capannone cemento

Questa tipologia di capannone è la meno pericolosa su cui poter fare la bonifica dell’amianto di copertura e successiva posa di nuova copertura.

Per questa tipologia di capannoni non vi sono particolari accorgimenti sulla sicurezza in quanto dopo aver predisposto il cantiere con parapetti protettivi o ponteggio la copertura risulta calpestabile senza problematiche di sfondamento e caduta dall’alto degli operatori in quanto sottostante l’eternit vi è una soletta di cemento portante.

Molto probabilmente sotto queste coperture in eternit vi è posata della lana di roccia che, essendo ormai intrisa da fibra d’amianto, deve essere smaltita come rifiuto speciale contaminato. Dopo la rimozione dell’amianto, della eventuale lana di roccia e dei listelli si dovrà provvedere anche alla pulizia della soletta mediante aspirazione con aspiratori a filtro assoluto.

Per quanto riguarda la nuova copertura è consigliabile posare dei panelli coibentati (in acciaio zincato o alluminio) che abbiamo sulla parte rivolta all’intradosso del cartonfeltro in maniera di evitare la generazione di condensa.

La lattoneria dovrà avere la stessa tipologia della parte metallica dei pannelli e quindi lamiera con lamiera o alluminio con alluminio per evitare che uno dei materiali possa degradarsi per effetto della corrosione galvanica.

La corrosione galvanica è dovuta alla differenza di nobiltà che due metalli possiedono in virtù della loro diversa struttura elettronica esterna, in particolare al diverso livello energetico del livello di Fermi.

Quando due metalli diversi vengono in contatto si instaura una differenza di potenziale in grado di alimentare un circuito elettrico composto dai due metalli e dall’elettrolita. Questa circolazione di elettroni comporta la dissoluzione preferenziale dell’elemento meno nobile. Tenendo sempre conto che la corrosione dipende fortemente dall’ambiente, si è riscontrato che solo l’accoppiamento Alluminio-Rame e Alluminio-Grafite ha un importante effetto sul comportamento galvanico dell’Alluminio.

Una linea vita omologata può essere un buon ausilio per futuri lavori di manutenzione sulla copertura.

Sul mercato esistono tre tipi di linea vita:

  • In acciaio inox ideale per tutte le coperture, garantisce un’elevata resistenza agli agenti climatici
  • In acciaio con zincatura a caldo
  • In fettuccia o corda, per sistemi regolabili e temporanei (EN795-B)