Antofillite

(Mg,Fe2+)7[Si8O22](OH,F)2

CLASSE MINERALOGICA: silicato 
GRUPPO:
 trimetrico 
SISTEMA:
 romboico 
ABITO:
 cristalli prismatici spesso aggregati. Spesso si presenta in aggregati fibrosi o massiva. 
DUREZZA:
 5,5 – 6 
PESO SPECIFICO:
 2,9-3,4 
INDICE DI RIFRAZIONE:
 α=1,587 β=1,602 γ=1,613 δ=0,013 
COLORE:
 bruno con tonalità variabili dal bianco, al grigio, al verde, al giallo. 
LUCENTEZZA:
 da vitrea a polverosa a setosa


TRASPARENZA:
 da traslucida ad opaca 
SFALDATURA:
 buona in due direzioni 
STRISCIO:
 polvere di colore grigio 
FRATTURA:
 scheggiosa 
GENESI:
 è un minerale di origine metamorfica. Si può trovare in gneiss o scisti derivati da rocce ignee o sedimentarie ricche in magnesio. 
PLEOCROISMO:
 moderato, giallo, grigio o bruno. 
GIACIMENTI:
 Stati Uniti (Montana, Pennsylvania, California, Arizona e North Carolina), Canada (Ontario), Groenlandia, Norvegia e Italia. 
CENNI STORICI:
 deve il suo nome al termine latino utilizzato per indicare i chiodo, simili per colore e aspetto a questo minerale. 
ALTRE CARATTERISTICHE ED UTILIZZO:
 E’ un minerale che in alcuni campioni può presentare un caratteristico avventurinamento di colore blu; gli utilizzi si limitano al campo degli asbesti e come minerale da collezione

COMMENTO: La forma fibrosa che il minerale spesso assume lo porta ad essere inserito nel gruppo degli amianti di cui possiede le caratteristiche chimico-fisiche e la pericolosità per la salute.