Tutto sull'AMIANTO
e molto su coperture, lattonerie, fotovoltaico, tinteggiature, ristrutturazioni
Per informazioni chiama il 338.2006684, manda un fax allo 0362.554481 o manda una mail

 

 

Mappa del sito

 

 

 

 

 Hai eseguito una ricerca sul Database Aziende. Quotidianamente vengono effettuate migliaia di ricerche. Se hai una attività e vuoi essere visibile quando vengono effettuate altre ricerche Registrati e potrai migliorare la tua visibilità in rete! Vuoi essere primo nella lista per una settimana ? CLICCA QUI !

Esempio Nuova pagina 1

ASL AMIANTO

Attività del Dipartimento di Prevenzione Medico in tema di amianto

L’attività del Dipartimento di Prevenzione

Con l’entrata in vigore delle norme relative alla cessazione dell’impiego dell’amianto e alla dismissione dei relativi manufatti, il Dipartimento di Prevenzione della ASL Milano ha affrontato questa tematica dedicandovi, nel corso degli anni, sempre maggiori risorse. E’ stato pertanto attivato un progetto che si prefigge di favorire la bonifica dei manufatti e dei siti contaminati da amianto tutelando la salute dei lavoratori e dei cittadini.

Il progetto, che costituisce l'attuazione dello specifico progetto regionale, ha preso avvio nel 1999 prefiggendosi i seguenti obiettivi:

A) censire la presenza di amianto nel territorio comunale;
B) stimare i lavoratori esposti;
C) favorire l’eliminazione dei materiali contenenti amianto secondo corrette procedure di lavoro e di smaltimento dei rifiuti, privilegiando i manufatti in matrice friabile, non segregati, in cattive condizioni di conservazione ed ubicati in strutture ad elevata frequentazione di pubblico;
D) favorire l’adozione di misure di prevenzione, protezione e sorveglianza sanitaria dei lavoratori esposti.

Per realizzare gli obiettivi di cui ai punti B), C) e D) il Servizio Prevenzione Sicurezza negli di Lavoro (Servizio PSAL) ha sviluppato attività di controllo e ha realizzato diverse iniziative di informazione e formazione dei lavoratori.

Il programma di vigilanza nei cantieri attualmente prevede che venga controllato il 100% dei cantieri di bonifica da amianto friabile e il 20-30% di quelli da amianto in matrice compatta

Inoltre, il Servizio PSAL svolge attività di formazione sia autonomamente gestita che in collaborazione con ESEM (Ente Scuola Edile Milanese) rivolta agli addetti ai lavori di bonifica, mediante attivazione di specifici corsi .

Per realizzare l’obiettivo di cui al punto A) il Servizio Salute e Ambiente (SSA), congiuntamente al SPSAL, elabora le schede di censimento presentate secondo i Modelli Na1 e Na2 previsti dal PRAL, aggiornando il registro regionale “Progetto Rilevazione Amianto” (strutture con presenza di MCA censite al dicembre 2010).

Parallelamente al censimento il SSA  esamina la valutazione dello stato di conservazione del manufatto in matrice friabile e/o compatta effettuata dal detentore, redatta secondo le indicazioni del D.M. 6/9/94; inoltre, per le coperture in matrice compatta, valuta lo specifico indice di degrado.

Per favorire il censimento migliaia di lettere sono state inviate a Enti Pubblici, Aziende di Trasporto Ferroviario, Teatri, Supermercati, Parrocchie, Strutture Sanitarie, Scuole, Attività Produttive, Impianti sportivi, Aziende Agricole e a associazioni di amministratori degli stabili residenziali.

Pur essendo il censimento ancora in corso, indicativamente si può segnalare che a maggio 2010 sono stati censiti 3.782 siti con manufatti contenenti amianto.

Ai dati derivanti dal censimento citato vanno poi aggiunti i dati ricavati dalla rilevazione con volo aereo effettuata dal Comune nel 2000 , aggiornata dalla ASL fino al 2009 con i dati dei piani di rimozione e smaltimento dei  MCA presentati alla ASL nell’ultimo decennio.

La rilevazione aerofotogrammetrica individua solo le superfici con presenza di amianto, quindi solo le coperture in amianto compatto; altri manufatti, quali rivestimenti di tubazioni, pareti verticali, pavimentazioni all’interno di edifici non possono essere rilevati con questo strumento.

Dalla rilevazione del 2000 è stata stimata la presenza complessiva di circa 3 Km2 di coperture contenenti amianto presenti nel territorio della città. Nel periodo 2001-2009 è stato rimosso circa 1,458 Km2 (pari a più di 19.000 tonnellate) di coperture cosicché si stima che siano ancora da rimuovere circa 1,660 Km2 (circa 22.000 tonnellate) delle coperture rilevate nel 2000.

Nuova pagina 1

ETERNIT

IL MINERALE (dal sito www.amiantomaipiu.it)

Amianto : dal greco amiantos “incorruttibile”.

Silicato fibroso derivante da trasformazione metamorfica di serpentino o anfiboli.

Asbesto : dal greco asbestos “ inestinguibile” .

I due termini sono sinonimi e vengono usati indifferentemente per indicare un gruppo di minerali che si presentano sotto forma di fibre incombustibili suscettibili di tessitura.

La composizione chimica è prevalentemente quella di un silicato idrato di magnesio a struttura microcristallina e di aspetto fibroso.

“ I minerali che si trovano in natura sono divisi, in funzione della loro struttura cristallina, in due gruppi:

- minerali serpentini

- minerali anfiboli

Dai primi si ottiene il tipo di amianto conosciuto come crisotilo, o amianto bianco, che si trova nelle rocce sotto forma di aggregati fibrosi anche della lunghezza di due, tre metri.

Dagli anfiboli si ottengono altri cinque tipi di amianto denominati: amosite, crocidolite o amianto blu, antofillite, tremolite e actinolite.

Di questo gruppo hanno interesse commerciale solo la crocidolite e la amosite. Oltre il 93% dell’asbesto usato commercialmente è, tuttavia, rappresentato dal crisotilo, materiale reperibile abbondantemente ed a basso costo, dalle ottime caratteristiche di flessibilità, lunghezza, struttura e resistenza alla tensione ed al calore.

Quella che viene considerata come una fibra di amianto in realtà è costituita da un agglomerato di migliaia di fibre che, sottoposto a sollecitazioni, può scomporsi e rilasciare fibre singole.

Tale peculiarità se da un lato impartisce le caratteristiche tipiche dell’amianto, dall’altro lo rende pericoloso perché sono proprio le singole fibre rilasciate, responsabili delle patologie conosciute.

L’enorme diffusione dell’amianto che si è avuta nel passato è dovuta, oltre alle ottime caratteristiche fisiche quali elevata resistenza alla fusione, flessibilità, incombustibilità, resistenza all’usura, al grado di isolamento termico ed elettrico, e ad un’altrettanta resistenza agli agenti chimici e microbiologici.”

Alcune caratteristiche peculiari dell’amianto sembra siano note fin dall’antichità, tuttavia l’utilizzo su larga scala di questo materiale inizia con la fine del secolo scorso.

L’amianto si ottiene, per scopi industriali, dalla macinazione di una particolare roccia dalla quale le fibre devono essere asportate. Per avere un’idea delle dimensioni di una fibra d’amianto basti pensare che : “ in un centimetro lineare si possono disporre fianco a fianco 250 capelli, oppure 500 fibre di lana, oppure 1300 di nylon, oppure 335.000 fibrille di amianto. “

Le proprietà dell’amianto sopra ricordate hanno fatto si che “ dal 1880, data in cui ebbe inizio l’estrazione per fini industriali, ad oggi, la produzione di amianto ha avuto un incremento vertiginoso: da poche centinaia di tonnellate ad oltre cinque milioni di tonnellate l’anno.”

In tutto il mondo l’incremento dell’estrazione e dell’impiego dell’amianto segue una crescita esponenziale che si interrompe solo dopo la metà degli anni ’70 , segnando una graduale riduzione a partire dagli anni ’80.

In Italia nel 1973 i consumi di amianto nei diversi settori industriali ammontavano a 139.000 tonnellate, nel 1978 a 165.000 tonnellate, nel 1983 a 112.600 tonnellate.

“Un primato nella diffusione dell’amianto spetta anche all’Italia dove, nella seconda metà dell’Ottocento, una gentildonna lombarda, Candida Medina Coeli Lena Ferpenti di Gordona Val Chiavenna, si adoperò per valorizzare le cave della Val Malenco di sua proprietà.

L’ Italia presentò alcuni campioni del minerale alla Esposizione Universale di Parigi del 1878. Il mercato mondiale per una decina d’ anni fu mantenuto dagli esportatori italiani, fino a quando, sul finire del secolo, non vennero scoperti e valorizzati giacimenti ben più ampi di quelli italiani e ricchi di materiale più pregiato, in Canada, Rhodesia, Australia e Russia. “

Il Canada, con il 22% della produzione totale d’amianto è il secondo maggior produttore di crisotilo nel mondo, dopo la Russia, ed il leader mondiale nell’ esportazione. Tutte le miniere canadesi sono situate nel Quebec.

Nel 1995 la Russia ha prodotto circa 700.000 tonn. di amianto, il Canada circa 510.000 tonn., la Cina 250.000 e il Brasile 180.000 tonnellate.

La maggioranza delle oltre 500.000 tonnellate d’amianto prodotte annualmente in Quebec vengono ora destinate soprattutto verso i paesi del terzo mondo, come si avrà modo di specificare in seguito.

I grandi interessi economici che muovono le compagnie amiantifere canadesi si riflettono nella instancabile attività dell’ “ Asbestos Institute “ , organismo “ scientifico” di studio e promozione dell’ amianto finanziato dalle industrie canadesi, nel sostenere l’ innocuità di un “ corretto utilizzo” dell’amianto crisotilo.

Per le sue caratteristiche l’amianto ha trovato applicazione in ben 3.000 diversi prodotti e manufatti industriali: dai tubi per acquedotti agli impianti antincendio, grazie alle proprietà di resistenza agli agenti chimici e microbiologici e alle proprietà di isolamento termico e di ininfiammabilità del materiale, così come nel campo dell’ isolamento elettrico e nel settore edile per le sue proprietà di materiale isolante ed insonorizzante. ( Famoso è l’Eternit, nome commerciale di un prodotto industriale praticamente ubiquitario ottenuto miscelando in presenza di acqua, cemento ed amianto in proporzione di circa 6 a 1 ). E poi guarnizioni, freni, frizioni, tute, vernici etc…

Ma è “ proprio nelle attività di costruzione, manutenzione e demolizione navale che esso ha trovato largo impiego a partire dagli anni successivi al 1910, ossia allorchè fu indirizzato come materiale isolante degli apparati motore delle navi a vapore.

Il suo diffondersi fu incentivato anche dall’ obbligatorietà , imposta dai Registri Navali di diversi paesi, dell’ uso di coibenti rispondenti a determinati standard ( incombustibilità, resistenza al calore).

In tal modo era possibile creare, all’ interno delle navi, settori facilmente isolabili in caso di incendio, mediante apposite paratie tagliafuoco; inoltre si raggiungevano altri scopi quali l’ isolamento termico ed acustico delle sale macchine e dei relativi impianti termici. “

Per quanto riguarda i materiali sostitutivi fibrosi di sintesi, che a partire dalla fine degli anni ’ 70 hanno cominciato ad essere impiegati in alternativa all’amianto, essi sono globalmente indicati come MMMF ( Man Made Mineral Fibres) e rappresentati dalle fibre di vetro, dalla lana di roccia e fibre di ceramica.

Senza voler entrare approfonditamente sull’argomento delle fibre artificiali sostitutive dell’amianto, ci si limita qui a ricordare che la maggior parte dei sostituti individuati sono a base di fibre minerali di cui non è assolutamente provata l’innocuità , anzi alcuni studi ne avrebbero confermato la cancerogenicità.

Le conoscenze sugli effetti cancerogeni delle fibre artificiali sono relativamente recenti. Le prime ricerche risalgono infatti alla fine degli anni ’ 70.

L’ evoluzione degli studi scientifici e le raccomandazioni della stessa Organizzazione Mondiale della Sanità ( OMS), sembrano orientarsi verso un monitoraggio sistematico ed una grande attenzione, soprattutto nei riguardi delle fibre di dimensioni inferiori ai 5 micron in grado di raggiungere, se inalate, i tratti più periferici dell’alberatura bronchiale .

Nuova pagina 1

BONIFICA AMIANTO

EVOLUZIONE NORMATIVA E TECNICA PER LA BONIFICA E SMALTIMENTO DEL CEMENTO-AMIANTO

di Luca D'Alessandris   - Consulente problematiche ambientali - RIFIUTI -

aderente alla Lega Italiana Consulenti Ambientali (LICA)

REQUISITI DI PERICOLOSITA' DEI MATERIALI E RIFIUTI CONTENENTI AMIANTO E DEL CEMENTO-AMIANTO

La pericolosità dei materiali contenenti amianto, dipende dall'eventuale rilascio di fibre nell'ambiente, l'inalazione delle fibre stesse provoca malattie dell'apparato respiratorio (asbestosi, carcinoma polmonare e mesotelioma).

Il rischio aumenta con l'aumentare della friabilità del materiale contenente amianto, infatti i materiali friabili possono liberare le fibre spontaneamente, ad esempio a causa di infiltrazioni di acqua, correnti d'aria (forti venti), vibrazioni dei materiali che lo contengono.

I materiali ancora compatti o poco friabili possono liberare le fibre di amianto sole se danneggiati, resi pulverolenti facendo uso di attrezzi quali: trapani, smerigliatrici, lime ecc.

METODOLOGIA DI CAMPIONAMENTO

Per valutare la quantità di fibre aerodisperse si deve fare ricorso a:

  • Preliminare valutazione visiva delle condizioni generali di friabilità dei materiali contenenti amianto

  • Misurazione della concentrazione di fibre aerodisperse mediante idonei strumenti quale lo spettrofotometro (Perkin Elmer Paragon 500 ), capace di rilevare l'indice di rilascio (I.R.), posizionandolo per diverse ore del giorno in diversi punti dell'ambiente

  • Rilievo fotografico a colori del materiali e dell'intera ubicazione

  • Prelievo di campioni con diverse caratteristiche di friabilità o compattezza

  • Riparazione del punto ove si è provveduto al prelievo dei campioni, con sigillanti o incapsulanti

  • Compilazione della scheda tecnica di prelievo contenenti tutte le notizie utili per l'esatta valutazione.

Durante il prelievo dei campioni o il rilievo spettrofonometrico, è necessario dotarsi di tutti i dispositivi di sicurezza previsti per la rimozione: maschera tipo P3, guanti a polsino chiuso, tuta Tyvek usa e getta) ed attrezzatura - impiantistica (docce- spogliatoio).

LA RIMOZIONE DEI MATERIALI CONTENENTI AMIANTO (di seguito MCA)

La scelta del tipo di bonifica da effettuare è complessa ed è legata principalmente allo stato di conservazione dei materiali contenenti amianto (MCA).

La rimozione ha il vantaggio di eliminare ogni rischio futuro di contaminazione, sostituendo i MCA con materiali di nuova concezione non contenenti amianto;

Si corre però il rischio di contaminare l'ambiente di fibre aerodisperse, di sottoporre gli addetti alla rimozione al rischio di contaminazione se non vengono rispettate le norme di sicurezza.

Per rimuovere i MCA è necessario rispettare le disposizioni legislative e regolamentari che si sono susseguiti negli anni.

Gli adempimenti riguardano il produttore (in principal modo), il trasportatore, e lo smaltitore.

Il produttore deve effettuare:

  • Rilievo spettrofotometrico

  • certificato di analisi chimico-fisiche del MCA,

  • compilazione del registro di carico e scarico,

  • scelta della ditta specializzata alla rimozione, del trasportatore ed impianto autorizzato allo smaltimento,

  • compilazione del piano di lavoro da presentare alla ASL per la preventiva autorizzazione (da rilasciare entro i 90 gg. dalla presentazione).

(La discarica rilascerà l'attestazione di avvenuto smaltimento, che il produttore consegnerà alla ASL che ha autorizzato la rimozione).

Per la rimozione dei MCA è necessario attenersi a quanto previsto dal piano di lavoro autorizzato dalla ASL, le tecniche (All. al DM 6/9/94) prevedono il rispetto alla salute degli addetti ai lavori dell'ambiente circostante:

  • Deve essere realizzata una idonea recinzione per l'isolamento dell'area nella quale viene effettuata la bonifica

  • La zona deve essere sgombrata di qualsiasi mobile, attrezzatura, impianto mobile, gli impianti che non possono essere spostati devono essere adeguatamente coperti con fogli di plastica

  • Deve essere disattivato e protetto qualsiasi impianto di aspirazione, ventilazione, riscaldamento.

  • La pavimentazione e le pareti dovranno essere coperti con più fogli di polietilene uniti tra di loro.

  • Deve essere predisposta una uscita di sicurezza, realizzata in modo tale da non compromettere l'isolamento dell'area di rimozione.

  • Deve essere realizzato un impianto di illuminazione (se necessario) di tipo stagno che successivamente verrà smaltito quale rifiuto contaminato da amianto.

  • Deve essere realizzato un sistema di aspirazione nella zona di rimozione dei MCA, con filtri di contenimento delle fibre aerodisperse, inoltre deve mettere sotto pressione l'area stessa onde evitare che si verifichino flussi d'aria dall'esterno all'interno; tale impianto deve restare in funzione 24 ore su 24.

  • Dovrà essere approntato un sistema di decontaminazione del personale composto da 4 zone: Locale di equipaggiamento, locale doccia, chiusa d'aria, spogliatoio incontaminato.

  • Collaudo degli impianti sopra descritti.

  • Informare il personale del lavoro da eseguire con tutti i rischi connessi, consegnando loro anche copia del piano di lavoro autorizzato dalla ASL.

  • Dotare il personale addetto dell'equipaggiamento di protezione previsto (maschere, tute, guanti).

  • Rispettare le procedure di movimentazione dei MCA previste dalle norme tecniche.

  • Bagnare il MCA con acqua (a bassa pressione) o con sigillanti a spruzzo (l'acqua di risulta deve essere smaltita presso idoneo impianto di trattamento).

  • Inizio della rimozione con attrezzi manuali che non compromettano la solidità delle superfici, evitando così di produrre fibre aerodisperse nell'ambiente di lavoro; si inizia con la rimozione grossolana dei MCA e successivamente con la rimozione dei materiali residui più friabili, applicando ulteriore materiale sigillante a spruzzo.

  • Imballaggio dei MCA effettuato con accorgimenti atti alla riduzione di pericolo di rotture accidentali durante la movimentazione ed il trasporto; il materiale deve essere contenuto in doppio imballaggio, il primo deve essere un sacco di adeguato spessore, il secondo un contenitore rigido o altro sacco, ogni sacco non deve eccedere i 30 kg di peso, e non deve essere riempito oltre i 2/3.

    L'aria in eccesso dovrebbe essere aspirata ed i sacchi sigillati con termosaldatura; i contenitori devono essere etichettati; il secondo sacco o altro contenitore non deve mai essere introdotto nell'area di rimozione  ma solo nell'area incontaminata, onde evitare la contaminazione esterna delle pareti.

    RIVESTIMENTI INCAPSULANTI PER M.C.A.

    L'incapsulamento rispetto alla rimozione comporta un minor rischio per i lavoratori addetti e per l'inquinamento di fibre aerodisperse nell'ambiente, inoltre richiede tempi e costi più contenuti rispetto alla rimozione, i MCA non devono essere sostituiti ma vengono bonificati attraverso sostanze impregnanti, è questo l'unico svantaggio, ovvero, la permanenza dei MCA nell'edificio. Deve essere programmata una verifica dello strato di protezione (incapsulante) negli anni, e se necessario, a causa di alterazione o danneggiamento deve essere ripetuta l'applicazione del prodotto incapsulante.

    Con il Decreto Ministeriale 20 Agosto 1999, vengono stabilite una serie di procedure da attuare per il rivestimento incapsulante dei MCA, vengono fissate delle procedure preliminari, i requisiti minimi dei rivestimenti incapsulanti, e gli adempimenti in conformità a quanto già fissato dal Decreto ministeriale 6 settembre 1994.

    Come definito dal decreto in esame, i prodotti incapsulanti possono essere 1) penetranti - 2) ricoprenti; per ciclo incapsulante si intende la sequenza di operazioni finalizzate alla realizzazione di in rivestimento incapsulante.

    E' necessario (nella fase preliminare) valutare lo stato di conservazione del manufatto contenente amianto, per meglio scegliere il prodotto da applicare, se sono presenti delle parti friabili è necessario applicare dei prodotti impregnati (penetrando lega le fibre di amianto tra di loro e con la matrice cementizia), se invece il manufatto si presenta solido o poco friabile è sufficiente applicare un prodotto ricoprente, che forma una spessa membrana sulla superficie del manufatto.

    Durante la predisposizione del manufatto al rivestimento incapsulante, è necessario evitare (attraverso abrasioni, tagli ecc.) la dispersione delle fibre in amianto, devono essere utilizzate le attrezzature e gli accorgimenti di sicurezza previsti per la rimozione (tute, guanti, maschere con filtro tipo P3).

    Le eventuali acque utilizzate per il lavaggio devono essere opportunamente trattate, mentre eventuali rifiuti contenenti amianto devono essere smaltiti nel rispetto della normativa vigente, (classificazione, e destinazione a soggetto autorizzato).

    Sono vietate le operazioni preliminari di preparazione all'incapsulamento di manufatti in cemento-amianto in ambienti confinati.

    Le caratteristiche prestazionali dei vari tipi di rivestimenti incapsulanti, si distinguono soprattutto per il maggiore o minore spessore, inoltre, 1) a vista all'esterno, 2) a vista all'interno, 3) non a vista (se utilizzato per interventi di confinamento), 4) ausiliario (se applicato per evitare la dispersione di fibre nell'ambiente in fase di interventi di rimozione o durante le operazioni di movimentazione del manufatto o confinamento).

    Anche per il rivestimento incapsulante è necessario chiedere il nulla-osta per l'intervento alla ASL di competenza territoriale, allegando ad essa l'attestazione di conformità per il prodotto utilizzato per l'incapsulamento alle norme UNI 10686 e UNI 10687.

    Gli strati di prodotto incapsulante, devono essere di diverso colore e di diverso strato, ( in conformità a quanto previsto dalla Appendice 1 Dm 20.8.99) e descritti nella attestazione di esecuzione dei lavori rilasciata dalla ditta esecutrice della bonifica.

    Le prove di laboratorio (attestazione di conformità) devono attestare: L'aderenza, l'impermeabilità, la resistenza al gelo-disgelo, la reazione al fuoco, resistenza all'invecchiamento accellerato, prova sole-pioggia, sulla base delle informazioni date dal produttore.

    LA SOVRACOPERTURA DEI M.C.A.

    Per sovracopertura si intende l'isolamento dei M.C.A. sia dagli agenti atmosferici esterni che dalla esposizione interna dell'edificio.

    Questa è la tecnica più dispendiosa di tempo e denaro, inoltre ha il negativo aspetto di mantenere la presenza di MCA per diverso tempo, fino alla loro rimozione.

    L'aspetto positivo è dato dal totale isolamento dei MCA sia dall'ambiente esterno che interno dell'edificio, non vi è contatto diretto con i MCA ed il pericolo di abrasioni, rotture e quindi dispersione di fibre-amianto, così come nelle operazioni di bonifica di rimozione o rivestimento incapsulante.

    Devono essere comunque rispettate le norme di sicurezza per i lavoratori addetti (tute, guanti e maschere) a seconda dello stato di friabilità o compattezza dei MCA.

    E' necessario il programma di intervento di manutenzione e controllo dello stato di conservazione delle coperture.

    Viene associato ad esso un intervento incapsulante ausiliario ( in caso di MCA friabili) per evitare la dispersione delle fibre all'interno del confinamento o durante le operazioni di lavoro.

    Tale tecnica di bonifica viene attuata specialmente in casi inaccessibilità nell'ambiente per rimuovere o incapsulare i materiali contenenti amianto.

 

Hai cercato: asl amianto

EcoSolution - Amianto

La EcoSolution, leader delle bonifiche ambientali si è specializzata nella rimozione e smaltimento di amianto, nonchè incapsulamento, confinamento e trattamento dell'amianto. Inoltre, avendo una grande esperienza topografica, efettua rilievi e monitoraggi di discariche e fondi mediante strumentazione GPS.

Isol Sistem

Lavori edili in genere, bonifica amianto mediante rimozione e smaltimento in discariche autorizzate - incapsulamento e/o sovracoperture, ricostruzione di nuova copertura, applicazione in opera di poliuretano espanso per colata e/o a spruzzo, impermeabilizzazioni in genere, pitturazioni civ.E ind.,

Simemi Sas

Bonifica di siti contenenti amianto; realizzazione di opifici industriali in acciaio e cap; coperture industriali.

Bonifica amianto compatto e friabile chiama il 330.225058 per la regione Lombardia

Brambilla Lattoneria esegue:
Bonifica amianto compatto e friabile.
Nuove coperture metalliche.
Nuove coperture in laterizio.
Lattoneria in rame alluminio acciaio.
Impermeabilizzazioni.
Impianti fotovoltaici.
Pratiche per sgravio fiscale del 55%.

Per informazioni o sopralluoghi chiama un nostro tecnico al 330. 225058

EDILIZIA E SMALTIMENTO SRL

IMPRESA EDILE BONIFICA AMIANTO

Lattoneria Italiana

rimozioni coperture in cemento amianto,coperture dalla lastra semplice al laterizio,lattonerie civili industriali,pannellature di facciata,nolo sollevatore mt 17.manutenzioni estive,preventivi gratuiti-335 5378968 sergio

Impresa Malinverno srl

Impresa di costruzioni edili e stradali, fognature, ristrutturazioni, manutenzioni, bonifica di materiali contenenti amianto (matrice compatta), categoria SOA: OG1, OG3 e OG6

Isol Sistem

La isol sistem opera in genere nel settore edile da oltre un decennio, con particolare attenzione ai seguenti settori: - bonifica amianto - ricostruzione di nuove coperture civ.E ind. - impermeabilizzazioni - applicazione di poliuretano espanso - realizzazione d massetti in cls alleggerito - pitturzioni ci.E ind.Per un sopralluogo gratuito contattare i seguenti n° uff. 080/3103935 - fax 080/3104063 - cell. 348/0812996-5

Clerico Primino Srl

Raccolta, stoccaggio, trasporto e smaltimento rifiuti speciali e pericolosi; bonifiche ambientali e rimozione coperture amianto con preparazione di piani di lavoro ed analisi; demolizione strutture edili; spurghi civili e industriali; videoispezioni fognature; lavaggio e spazzamento strade; autogru, autoscale, opera e noleggio; sgombero neve.

Mb Coperture

Mb coperture opera nel settore di rimozione bonifica smaltimento siti contenenti amianto, rimozione coperture in eternit, soffitti in amianto.Dopo la rimozione con sistemi e tecnologie avanzate progettiamo e realizziamo nuove coperture industriali ,coperture metalliche, coperture in alluminio,panelli sandwich, coperture impermeabili, lavori di impermeabilizzazioni in genere, lavori di lattoneria.

Cavagnis Coperture

Certificata iso, tratta e smaltisce lastre in cemento amianto (eternit) con trasporto c/proprio alla discarica autorizzata.Disbrigo pratiche asl, pdl, pso.Crea coperture nuove e lavori di lattoneria.Impermeabilizzazioni e controsoffitti e insonorizzazioni per palestre e scuole.

Cassani Asfalti

Specializzata nella diagnosi di tutte le problematiche relative all'impermeabilizzazione, l'azienda si avvale delle più moderne tecniche di intervento con sopraluoghi e preventivi gratuiti, inoltre, è in grado di fornire soluzioni definitive garantite .La cassani asfalti realizza coperture impermeabili, coibentazioni, rifacimenti, tegole canadesi nei vari settori di edilizia civile e industriale con l'utilizzo di materiali bituminosi, sintetici, bentonitici, metallici e cementi elastoplastici.Divisione cemento amianto sistemi per la bonifica e il recupero di coperture in fibrocemento

La Fioranese Coperture Srl

Coperture edili: rifacimento tetti e smaltimento amianto come da norme asl.Coperture edili civili industriali

Sgalambro

Azienda del nord Italia specializzata nel trattamento dell'amianto. L'impresa è fornita delle certificazioni e autorizzazioni per lo smaltimento e rimozione dell'eternit e dell'amianto in matrice friabile.

LATTONERIA GULLA' SAS

Bonifica cemento/amianto (eternit), fornitura e posa in opera di lattoneria civile ed industriale, fornitura e posa in opera di coperture civili ed industriali, installazione sistemi fissi andicaduta "linea vita", pulizia e manutenzione lattoneria esistente.
Da 25 anni operiamo nel territorio locale sia con privati che con aziende.

Greenvolt srl

L'attività di Greenvolt si rivolge essenzialmente ai settori delle Energie alternative come il fotovoltaico o il solare termico, alla realizzazione di sistemi di efficientamento energetico alla Costruzione di coperture e Rimozione Amianto ed Eternit.

Nuova Pugliasfalti Di Ranieri Francesco

Bonifica d'amianto - coibentanti - guaine impermeabilizzanti - impermeabilizzanti - isolanti termici e acustici - pannelli coibentanti - tetti fioriti.

Iosa Carlo Srl

Trasporto e smaltimento rifiuti industriali e sanitari bonifiche amianto, espurghi.

NEWTEKNO SRL

PIEGATURA E/O POSA IN OPERA DI LATTONERIE DI OGNI TIPO E SPECIE, BONIFICA AMIANTO E RIFACIMENTO DELLE COPERTURE INDUSTRIALI E CIVILI

Sgalambro

Azienda del nord Italia specializzata nel trattamento dell'amianto. L'impresa è fornita delle certificazioni e autorizzazioni per lo smaltimento e rimozione dell'eternit e dell'amianto in matrice friabile.

Mb Coperture

Rimozione smaltimento siti contenenti amianto ; rimozione smaltimento eternit; nuove coperture industriali; coperture in pannelli sandwich ,alluminio ,fibrocemento ecologico.Impermeabilizzazioni - lattoneria.

Civer snc - Bonifica Amianto

CIVER SNC azienda di Verona opera in tutto il nord-est Italia nel settore edile per la bonifica e lo smaltimento di coperture in amianto.
Civer coperture è in grado di offrire un servizio di monitoraggio e valutazione dello stato di conservazione dei manufatti contenti amianto.
Per la rimozione di tetti e tettoie in cemento-amianto (eternit) offriamo un servizio completo che

DIEFFE COSTRUZIONI GENERALI SRL

Opera nel campo dell'edilizia residenziale, dell'edilizia industriale e delle opere pubbliche. Riqualificazione energetica degli edifici sostituendo le vecchie coperture in cemento amianto con materiali di nuova generazione. E' all'avanguardia anche nella realizzazione di strutture per sofisticati impianti fotovoltaici su coperture o a terra.

Iosa Carlo S.R.L.

Bonifiche amianto, bonifiche ambientali, smaltimento rifiuti, consulenza, espurghi

Iosa Carlo Srl

Trasporto e smaltimento rifiuti, bonifiche amianto, espurghi,costruzioni edili civili e industriali, costruzioni e manutenzioni stradali

Ricoperture

Si effettuano lavori di bonifica e rimozione amianto.Rifacimento coperture e lattonerie.

Sml Società Multiservizi Ligure

Bonifica da amianto - rimozione e smaltimento eternit- linoleum- copertura tetti,canne fumarie,vasce e tubazione per acqua- fioriere.Operiamo in lombardia liguria emilia piemonte.Uffico tecnico a desio e genova.

MB COPERTURE

Specializzati in bonifica, smantellamento, smaltimento coperture in amianto, coperture industriali in genere, coperture impermeabili, sovracoperture, incapsulamenti, impermealizzazioni, rivestimenti, facciate in alluminio, opere di lattoneria.

Digeo Ristrutturazioni

La digeo ristrutturazioni opera nel settore edile da oltre un decennio, avvalendosi di sistemi innovaliti tecnologici.La digeo ristrutturazioni si occupa in particolare di ristrutturazioni edili, ricoperture di edifici civ.E industriali, bonifica amianto.Per un sopralluogo gratuito contattare il n° 338/4079928 chiedendo del sig.Favale raffaele

Civer snc coprture Edili e Civili

CIVER SNC azienda di Verona opera nel settore edile, specializzata nel rifacimento di coperture edili civili e industriali, si occupa di coperture metalliche e tetti in coppo. L'azienda esegue, lavori di lattoneria, impermeabilizzazione coperture e bonifica amianto dalle coperture.
Telefono 045 9251178
Email info@civercoperturure. it

COSTRUZIONI GENERALI VENTURINI SRL

BONIFICA AMAINTO, SMALTIMENTO ETERNIT, AMIANTO, RIFACIMENTO COPERTURE CIVILI E INDUSTRIALI

S.D.

Impresa edile, bonifica amianto, coperture in genere

Ditta Ibba Mario

Costruzioni Civili ed Industriali , ristrutturazioni , bonifica amianto (Eternit)

CASU AMBIENTE S.R.L.

La società "Casu Ambiente s. r. l. " è stata costituita ad Oristano nel centro Sardegna e si occupa principalmente di RIMOZIONE DELL'AMIANTO CON SUCCESSIVA RICOPERTURA DELL'IMMOBILE E TRASPORTO DEL RIFIUTO PRESSO LA DISCARICA AUTORIZZATA.

GRILLO DOMENICO

DAL 1980 LA NOSTRA AZIENDA OPERA NEL SETTORE DELLE IMPERMEABILIZZAZIONI NELLE COPERTURE NELLA BONIFICA DI AMIANTO E NELLAS POSA DI LINEA VITA CERTIFICATA

Abramo Guglietta

Smaltimento amianto bonifica amianto rimozione confinamento incapsulamento guglietta abramo edilizia

Isol Sistem

La isol sistem opera nel compo dell'edilizia con particolare attenzione ai seguenti settori:bonifica e smaltimento amianto, impermeabilizzazioni con poliuretano espanso applicato a spruzzo, e manti monolitici bituminosi, realizza massetti in cls alleggerito e lavori di pitturazioni civ.E ind, lavori di isolamento termo-acustici e di incapsulamento siti contenenti amianto nel rispetto delle vigenti normative di dismissione dell'amianto.Per preventivi visitate il ns sito www.Isolsistem.Com con il quale potrete contattarci .

EcoSolution - Amianto

La EcoSolution, leader delle bonifiche ambientali si è specializzata nella rimozione e smaltimento di amianto, nonchè incapsulamento, confinamento e trattamento dell'amianto. Inoltre, avendo una grande esperienza topografica, efettua rilievi e monitoraggi di discariche e fondi mediante strumentazione GPS.

Fano Ristrutturazioni Sas

Smaltimento amianto piani di lavoro asl, analisi ambientali e chimiche, bonifica rimozione e smaltimento, sovracopertura amianto, incapsulamento amianto, amianto friabile in pareti, pannelli di tamponamento, tubazioni, smaltimento pavimenti in linoleum, bonifica ambienti contaminati da amianto, amianto di copertura in lastre ondulate.Coperture coperture in genere, pannelli coibentati di rame, pannelli coibentati di acciaio, fibro cemento ecologico, lastre grecate di alluminio, lastre grecate di rame, pannelli coibentati di alluminio, tetti in lamellare, tetti ventilati, ondulina, tegola marsigliese, tegola portoghese.Lattonerie rifacimento lattonerie, convesse, gronde, pluviali e scossaline in acciaio, alluminio e rame.Impermeabilizzazioni impermeabilizzazioni con guaine bituminose, guaine plastomeriche, elastomeriche, autoprotette, autoadesive, ardesiate

edil touati 2000

AZIENDA edil tuati 2000 di touati abdeslam - Lattoniere Edile -
Siamo specializzati nella manutenzione e nel rifacimento dei tetti, sia civili che industriali, e le ns. attività principali sono centrate sulla realizzazione e/o installazione di : -Grondaie e scossaline in rame, lamiera preverniciata , Bonifica e/o smaltimento lastre in cemento-amianto

Clerico Primino Srl

Raccolta, stoccaggio, trasporto e smaltimento rifiuti speciali e pericolosi; bonifiche ambientali e rimozione coperture amianto con preparazione di piani di lavoro ed analisi; demolizione strutture edili; spurghi civili e industriali; videoispezioni fognature; lavaggio e spazzamento strade; autogru, autoscale, opera e noleggio; sgombero neve.

Cereda sas di Bresciani Maurizio & c

Raccolta e trasporto rifiuti industriali, speciali, pericolosi liquidi e solidi
Bonifica amianto e ricoperture
Bonifica siti contaminati
Bonifica serbatoi
Demolizioni
Spurghi

Inteco S.r.l.

Specializzati in bonifica coperture in cemento amianto o eternit tramite incapsulamento, smaltimento o sovracopertura, tinteggiature esterni e interni, impermeabilizzazione coperture in guaina e protezione anticorrosione coperture metalliche preverniciate, trattamento antipolvere su pavimenti e trattamenti ignifughi.

S.V. DI SPAGLIARISI VINCENZO

Bonifica da eternit e amianto (rimozione, confezionamento ed incapsulamento)-Formulazione Piano di Lavoro e Piano Operativo di Sicurezza - Imballaggio, trasporto e conferimento del materiale c/o centro autorizzato ; Realizzazione di monitoraggi ambientali-Realizzazione di sopracoperture con sistemi isolanti PREVENTIVI GRATUITI

Altri risultati che potrebbero esserti utili:

DOLGEL

Dolgel è una ditta specializzata nella produzione artigianale di dolci, torte, gelati e semifreddi di cui offre un vasto e variegato assortimento al fine di accontentare i gusti dei palati più fini.
Le sue proposte sono ideali per ristoranti, bar, gelateria, albergatori, servizi catering e/o per celebrare e festeggiare occasioni importanti.

Computer Company

Specialisti nella vendita di cartucce inkjet, di toner e consumabili per stampanti laser, siamo in grado di offrirti prodotti compatibili di elevata qualità ad un prezzo decisamente conveniente.

Coprem srl

COPREM progetta e realizza diverse tipologie di manufatti in calcestruzzo: tubi, scatolari per sottopassi e canali, e pozzetti d'ispezione. Il rivestimento interno in liner in polietilene ad alta densità (HDPE) e la post tesatura degli scatolari fanno di Coprem un punto di riferimento per progettisti, enti e imprese.

M.F Di Marchi Franco

Assistenza Caldaie e climatizzatori, civili e industriali, patentino per consistore Di centrale termica

CasaArredoStudio

sito dedicato alla vendita online di mobili per la casa, uffici e negozi. Tavoli e sedie di ottima qualità, letti imbottiti con contenitore, cucine componibili, camerette complete, librerie e porta tv, divani e divani trasformabili.
tutto quello che vi serve per arredare la vostra casa.

A.V. recupero dati hard disk

A. V. recupero dati, azienda laziale opera nel recupero dati da qualsiasi supporto di archiviazione con la piu alta percentuale di recupero si muove in tutto il territorio nazionale con sedi a latina, roma, frosinone, milano, ciampino, rieti.
recupera dati da hard disk, raid, server, pen drive, memory card, ssd, scsi, tape, floppy, cd, dvd etc. . .

 
ACCESSORI AMIANTO ATTREZZATURE COPERTURE IDRAULICA
FOTOVOLTAICO LATTONERIA SICUREZZA    
         

design by Web87 2009 - 2011  - Sitemap