Tutto sull'AMIANTO
e molto su coperture, lattonerie, fotovoltaico, tinteggiature, ristrutturazioni
Per informazioni chiama il 338.2006684, manda un fax allo 0362.554481 o manda una mail

 

 

Mappa del sito

 

 

 

 

 Hai eseguito una ricerca sul Database Aziende. Quotidianamente vengono effettuate migliaia di ricerche. Se hai una attività e vuoi essere visibile quando vengono effettuate altre ricerche Registrati e potrai migliorare la tua visibilità in rete! Vuoi essere primo nella lista per una settimana ? CLICCA QUI !

Esempio Nuova pagina 1

AMIANTO FRIABILE

 

I lavori di bonifica di materiali friabili contenenti amianto dovranno essere eseguiti attenendosi alle raccomandazioni contenute nei punti seguenti:

1 - Allestimento del cantiere.

Se l'ambiente in cui avviene la rimozione non e' naturalmente confinato, occorre provvedere alla realizzazione di un confinamento artificiale con idonei divisori.
Prima dell'inizio del lavoro, la zona dovra' essere sgombrata da tutti i mobili e le attrezzature che possono essere spostati. Se i mobili e/o le attrezzature sono coperte da detriti o polvere, devono essere puliti a umido prima dello spostamento dalla zona di lavoro.
Tutti i mobili e le attrezzature che non possono essere spostati devono essere completamente ricoperti con fogli di plastica di spessore adeguato ed accuratamente sigillati sul posto.

Tutte le armature per l'illuminazione presenti devono essere tolte, pulite e sigillate in fogli di plastica e depositate in zona di sicurezza incontaminata. Devono essere asportati tutti gli equipaggiamenti di ventilazione e riscaldamento e altri elementi smontabili, puliti e tolti dalla zona di lavoro. Tutti gli oggetti inamovibili devono essere sigillati, in modo tale che non vengano danneggiati e/o contaminati durante il lavoro.
Devono essere rimossi tutti i filtri dei sistemi di riscaldamento, ventilazione e condizionamento. I filtri sostituiti vanno posti in sacchi sigillati di plastica per essere smaltiti come rifiuti contenenti amianto. I filtri permanenti vanno puliti a umido e reinstallati.

Tutte le aperture di ventilazione, le attrezzature fisse, gli infissi e radiatori, devono essere sigillati sul posto, uno per uno, con fogli di plastica chiusi da un nastro adesivo fino a che il lavoro, pulizia compresa, non sara' completato.
Il pavimento dell'area di lavoro dovra' essere ricoperto con uno o piu' fogli di polietilene di spessore adeguato. Le giunzioni saranno unite con nastro impermeabile; la copertura del pavimento dovra' estendersi alla parete per almeno 500 mm.

Tutte le pareti della zona di lavoro saranno ricoperte con fogli di polietilene di spessore adeguato e sigillate sul posto con nastro a prova di umidita'. Tutte le barriere di fogli di plastica e l'isolamento della zona vanno mantenuti durante tutta la preparazione del lavoro.
Bisognerà effettuare ispezioni periodiche per assicurare che le barriere siano funzionanti.
Tutti i cavedii e le altre possibili comunicazioni per il passaggio di cavi, tubazioni, ecc. devono essere individuati e sigillati. I bordi delle barriere temporanee, i fori e le fessure vanno tamponati con silicone o schiume espanse. Porte e finestre vanno sigillate applicando prima nastro adesivo sui bordi e coprendole successivamente con un telo di polietilene di superficie piu' estesa delle aperture.

Deve essere predisposta un'uscita di sicurezza per consentire una rapida via di fuga, realizzata con accorgimenti tali da non compromettere l'isolamento dell'area di lavoro (ad es. telo di polietilene da tagliare in caso di emergenza). Deve essere installato un impianto temporaneo di alimentazione elettrica, di tipo stagno e collegato alla messa a terra. I cavi devono essere disposti in modo da non creare intralcio al lavoro e non essere danneggiati accidentalmente.
Per realizzare un efficace isolamento dell'area di lavoro e' necessario, oltre all'installazione delle barriere (confinamento statico), l'impiego di un sistema di estrazione dell'aria che metta in depressione il cantiere di bonifica rispetto all'esterno (confinamento dinamico). Il sistema di estrazione deve garantire un gradiente di pressione tale che, attraverso i percorsi di accesso al cantiere e le inevitabili imperfezioni delle barriere di confinamento, si verifichi un flusso d'aria dall'esterno verso l'interno del cantiere in modo da evitare qualsiasi fuoriuscita di fibre. Nello stesso tempo questo sistema garantisce il rinnovamento dell'aria e riduce la concentrazione delle fibre di amianto aerodisperse all'interno dell'area di lavoro.

L'aria aspirata deve essere espulsa all'esterno dell'area di lavoro, quando possibile fuori dall'edificio.
L'uscita del sistema di aspirazione deve attraversare le barriere di confinamento; l'integrita' delle barriere deve essere mantenuta sigillando i teli di polietilene con nastro adesivo intorno all'estrattore o al tubo di uscita. L'aria inquinata aspirata dagli estrattori deve essere efficacemente filtrata prima di essere emessa all'esterno del cantiere.
Gli estrattori devono essere muniti di un filtro HEPA (alta efficienza: 99.97 DOP).

Gli estrattori devono essere messi in funzione prima che qualsiasi materiale contenente amianto venga manomesso e devono funzionare ininterrottamente (24 ore su 24) per mantenere il confinamento dinamico fino a che la decontaminazione dell'area di lavoro non sia completa. Non devono essere spenti alla fine del turno di lavoro ne' durante le eventuali pause.
In caso di interruzione di corrente o di qualsiasi altra causa accidentale che provochi l'arresto degli estrattori, l'attivita' di rimozione deve essere interrotta; tutti i materiali di amianto gia' rimossi e caduti devono essere insaccati finche' sono umidi.

L'estrattore deve essere provvisto di un manometro che consenta di determinare quando i filtri devono essere sostituiti.
Il cambio dei filtri deve avvenire all'interno dell'area di lavoro, ad opera di personale munito di mezzi di protezione individuale per l'amianto.
Tutti i filtri usati devono essere insaccati e trattati come rifiuti contaminati da amianto.

2 - Collaudo del cantiere.

Dopo che e' stato completato l'allestimento del cantiere, compresa l'installazione dell'unita' di decontaminazione e prima dell'inizio di qualsiasi operazione che comporti la manomissione dell'amianto, i sistemi di confinamento devono essere collaudati mediante prove di tenuta.
a) Prova della tenuta con fumogeni. Ad estrattori spenti l'area di lavoro viene saturata con un fumogeno e si osservano, dall'esterno del cantiere, le eventuali fuoriuscite di fumo. Occorre ispezionare, a seconda delle situazioni le barriere di confinamento, il perimetro esterno dell'edificio, il piano sovrastante. Tutte le falle individuate vanno sigillate dall'interno.

b) Collaudo della depressione.
Si accendono gli estrattori uno alla volta e si osservano i teli di plastica delle barriere di confinamento: questi devono rigonfiarsi leggermente formando un ventre rivolto verso l'interno dell'area di lavoro. La direzione del flusso dell'aria viene verificata utilizzando fialette fumogene. Il test deve essere effettuato, in particolare, all'esterno del cantiere, in prossimita' delle eventuali aperture per l'immissione passiva di aria e nei locali dell'unita' di decontaminazione, in condizioni di quiete e durante l'apertura delle porte. Si deve osservare che il fumo venga sempre richiamato verso l'interno dell'area di lavoro. La misura della depressione puo' essere effettuata con un manometro differenziale, munito di due sonde che vengono collocate una all'interno e l'altra all'esterno dell'area di lavoro.

3 - Area di decontaminazione.

Dovra' essere approntato un sistema di decontaminazione del personale, composto da 4 zone distinte, come qui sotto descritte.
a) Locale di equipaggiamento.
Questa zona avra' due accessi, uno adiacente all'area di lavoro e l'altro adiacente al locale doccia. Pareti, soffitto e pavimento saranno ricoperti con un foglio di plastica di spessore adeguato. Un apposito contenitore di plastica deve essere sistemato in questa zona per permettere agli operai di riporvi il proprio equipaggiamento prima di passare al locale doccia.

b) Locale doccia.
La doccia sara' accessibile dal locale equipaggiamento e dalla chiusa d'aria.
Questo locale dovra' contenere come minimo una doccia con acqua calda e fredda e sara' dotato ove possibile di servizi igienici. Dovra' essere assicurata la disponibilita' continua di sapone in questo locale.
Le acque di scarico delle docce devono essere convenientemente filtrate prima di essere scaricate.
c) Chiusa d'aria. La chiusa d'aria dovra' essere costruita tra il locale doccia ed il locale spogliatoio incontaminato. La chiusa d'aria consistera' in uno spazio largo circa 1.5 m con due accessi. Uno degli accessi dovra' rimanere sempre chiuso: per ottenere cio' e' opportuno che gli operai attraversino la chiusa d'aria uno alla volta.

d) Locale incontaminato (spogliatoio).
Questa zona avra' un accesso dall'esterno (aree incontaminate) ed un'uscita attraverso la chiusa d'aria. Il locale dovra' essere munito di armadietti per consentire agli operai di riporre gli abiti dall'esterno. Quest'area servira' anche come magazzino per l'equipaggiamento pulito.

4 - Protezione dei lavoratori.

Prima dell'inizio dei lavori, gli operai devono venire istruiti ed informati sulle tecniche di rimozione dell'amianto, che dovranno includere un programma di addestramento all'uso delle maschere respiratorie, sulle procedure per la rimozione, la decontaminazione e la pulizia del luogo di lavoro.
Gli operai devono essere equipaggiati con adatti dispositivi di protezione individuali delle vie respiratorie (vedi Allegato 4), devono inoltre essere dotati di un sufficiente numero di indumenti protettivi completi. Questi indumenti saranno costituiti da tuta e copricapo. Gli indumenti a perdere e le coperture per i piedi devono essere lasciati nella stanza dell'equipaggiamento contaminato sino al termine dei lavori di bonifica dell'amianto, ed a quel punto dovranno essere immagazzinati come gli scarti dell'amianto. Tutte le volte che si lascia la zona di lavoro e' necessario sostituire gli indumenti protettivi con altri incontaminati.

E' necessario che gli indumenti protettivi siano:
- di carta o tela plastificata a perdere. In tal caso sono da trattare come rifiuti inquinanti e quindi da smaltire come i materiali di risulta provenienti dalle operazioni di bonifica;
- di cotone o altro tessuto a tessitura compatta (da pulire a fine turno con accurata aspirazione, porre in contenitori chiusi e lavare dopo ogni turno a cura della impresa o in lavanderia attrezzata);
- sotto la tuta l'abbigliamento deve essere ridotto al minimo (un costume da bagno o biancheria a perdere).

Elencare ed affiggere, nel locale dell'equipaggiamento e nel locale di pulizia, le procedure di lavoro e di decontaminazione che dovranno essere seguite dagli operai.
Procedure di accesso all'area di lavoro.
Accesso alla zona: ciascun operaio dovra' togliere gli indumenti nel locale spogliatoio incontaminato ed indossare un respiratore dotato di filtri efficienti ed indumenti protettivi, prima di accedere alla zona di equipaggiamento ed accesso all'area di lavoro.
Uscita dalla zona di lavoro: ciascun operaio dovra' ogni volta che lascia la zona di lavoro, togliere la contaminazione piu' evidente dagli indumenti prima di lasciare l'area di lavoro, mediante un aspiratore; proseguire verso la zona dell'equipaggiamento, adempiere alle procedure seguenti:

- togliere tutti gli indumenti eccetto il respiratore;
- sempre indossando il respiratore e nudi, entrare nel locale doccia, pulire l'esterno del respiratore con acqua e sapone;
- togliere i filtri sciacquarli e riporli nel contenitore predisposto per tale uso; - lavare ed asciugare l'interno del respiratore.
Dopo aver fatto la doccia ed essersi asciugato, l'operaio proseguira' verso il locale spogliatoio dove indossera' gli abiti per l'esterno alla fine della giornata di lavoro, oppure le tute pulite prima di mangiare, fumare, bere o rientrare nella zona di lavoro.

I copripiedi contaminati devono essere lasciati nel locale equipaggiamento quando non vengono usati nell'area di lavoro. Al termine del lavoro di rimozione trattarli come scarti contaminati oppure pulirli a fondo, sia all'interno che all'esterno usando acqua e sapone, prima di spostarli dalla zona di lavoro o dalla zona di equipaggiamento. Immagazzinare gli abiti da lavoro nel locale equipaggiamento per il riutilizzo dopo averli decontaminati con un aspiratore, oppure metterli nel contenitore per il deposito assieme agli altri materiali contaminati da amianto.

Gli operai non devono mangiare, bere, fumare sul luogo di lavoro, fatta eccezione per l'apposito locale incontaminato.
Gli operai devono essere completamente protetti, con idoneo respiratore ed indumenti protettivi durante la preparazione dell'area di lavoro prima dell'inizio della rimozione dell'amianto e fino al termine delle operazioni conclusive di pulizia della zona interessata.

5 - Tecniche di rimozione.

A meno di specifiche controindicazioni tecniche, di norma, la rimozione dell'amianto deve avvenire ad umido. Per l'imbibizione del materiale possono essere usati agenti surfattanti (soluzioni acquose di etere ed estere di poliossietilene) o impregnanti (prodotti vinil-acrilici comunemente usati per l'incapsulamento).
Generalmente e' sufficiente bagnare l'amianto con un getto diffuso a bassa pressione, spruzzando il materiale una prima volta per bagnare la superficie e poi una seconda volta per ottenere la saturazione. Quando, per lo spessore del rivestimento o per la presenza di trattamenti di superficie, non e' possibile ottenere un'impregnazione totale con questa tecnica, si praticano dei fori nel materiale attraverso i quali la soluzione imbibente viene iniettata in profondita'. Si deve comunque evitare il ruscellamento dell'acqua. La rimozione dell'amianto deve iniziare nel punto piu' lontano dagli estrattori e procedere verso di essi, secondo la direzione del flusso dell'aria, in modo che, man mano che procede il lavoro, le fibre che si liberano per l'intervento siano allontanate dalle aree gia' decoibentate. L'amianto rimosso deve essere insaccato immediatamente e comunque prima che abbia il tempo di essiccare.

A tal fine dovranno lavorare contemporaneamente almeno due operai: uno addetto alla rimozione dell'amianto e l'altro addetto a raccogliere l'amianto caduto e ad insaccarlo. I sacchi pieni saranno sigillati immediatamente. Dopo una prima rimozione grossolana, effettuata generalmente con raschietti a mano, le superfici rivestite vengono spazzolate ad umido in modo da asportare tutti i residui visibili di amianto. Al termine delle operazioni di rimozione le superfici decoibentate devono essere trattate con un prodotto sigillante per fissare tutte le fibre che non possono essere state asportate. L'imballaggio e l'allontanamento dei rifiuti dovra' essere effettuato adottando idonee cautele per evitare una contaminazione di amianto all'esterno dell'area di lavoro.

6 - Imballaggio dei rifiuti contenenti amianto.

L'imballaggio deve essere effettuato con tutti gli accorgimenti atti a ridurre il pericolo di rotture accidentali. Tutti i materiali devono essere avviati al trasporto in doppio contenitore, imballando separatamente i materiali taglienti. Il primo contenitore deve essere un sacco di materiale impermeabile (polietilene), di spessore adeguato (almeno 0.15 mm); come secondo contenitore possono essere utilizzati sacchi o fusti rigidi. I sacchi vanno riempiti per non piu' di due terzi, in modo che il peso del sacco non ecceda i 30 kg. L'aria in eccesso dovrebbe essere aspirata con un aspiratore a filtri assoluti; la chiusura andrebbe effettuata a mezzo termosaldatura o doppio legaccio. Tutti i contenitori devono essere etichettati. L'uso del doppio contenitore e' fondamentale, in quanto il primo sacco, nel quale l'amianto viene introdotto appena rimosso all'interno del cantiere, e' inevitabilmente contaminato. Il secondo contenitore non deve mai essere portato dentro l'area di lavoro, ma solo nei locali puliti dell'unita' di decontaminazione.

7 - Modalita' di allontanamento dei rifiuti dall'area di lavoro.

L'allontanamento dei rifiuti dall'area di lavoro deve essere effettuato in modo da ridurre il piu' possibile il pericolo di dispersione di fibre. A tal fine il materiale viene insaccato nell'area di lavoro e i sacchi, dopo la chiusura e una prima pulizia della superficie, vanno portati nell'unita' di decontaminazione. Quando cio' sia possibile e' preferibile che venga installata una distinta U.O. destinata esclusivamente al passaggio dei materiali. Questa deve essere costituita da almeno tre locali: il primo e' un'area di lavaggio dei sacchi; il successivo e' destinato al secondo insaccamento; nell'ultimo locale i sacchi vengono depositati per essere successivamente allontanati dall'area di lavoro.

All'interno dell'unita' operano due distinte squadre di lavoratori: la prima provvede al lavaggio, al secondo insaccamento ed al deposito dei sacchi; la seconda entra dall'esterno nell'area di deposito e porta fuori i rifiuti. La presenza di due squadre e' necessaria per impedire che i lavoratori provenienti dall'area di lavoro escano all'esterno indossando indumenti contaminati, provocando cosi' un'inevitabile dispersione di fibre. Nessun operatore deve mai utilizzare questo percorso per entrare o uscire dall'area di lavoro. A tal fine e' opportuno che l'uscita dei sacchi avvenga in un'unica fase, al termine delle operazioni di rimozione e che, fino a quel momento, il percorso rimanga sigillato.

Quando venga utilizzato per l'evacuazione dei materiali l'U.D. destinata agli operatori il lavaggio dei sacchi deve avvenire nel locale doccia, il secondo insaccamento nella chiusa d'aria, mentre il locale incontaminato sara' destinato al deposito. In tali casi dovranno essere previste tre squadre di operatori: la prima introduce i sacchi dall'area di lavoro nell'unita', la seconda esegue le operazioni di lavaggio e insaccamento all'interno dell'unita', la terza provvede all'allontanamento dei sacchi. In entrambi i casi tutti gli operatori, tranne quelli addetti all'ultima fase di allontanamento, devono essere muniti di mezzi di protezione e seguire le procedure di decontaminazione per uscire dall'area di lavoro.

I sacchi vanno movimentati evitando il trascinamento; e' raccomandato l'uso di un carrello chiuso. Ascensori e montacarichi, eventualmente utilizzati, vanno rivestiti con teli di polietilene, in modo che possano essere facilmente decontaminati nell'eventualita' della rottura di un sacco. Il percorso dal cantiere all'area di stoccaggio in attesa del trasporto in discarica deve essere preventivamente studiato, cercando di evitare, per quanto possibile, di attraversare aree occupate dell'edificio.

Fino al prelevamento da parte della ditta autorizzata al trasporto, i rifiuti devono essere depositati in un'area all'interno dell'edificio, chiusa ed inaccessibile agli estranei. Possono essere utilizzati in alternativa anche container scarrabili, purche' chiusi anche nella parte superiore e posti in un'area controllata.

8 - Tecniche di incapsulamento.

La scelta del tipo di incapsulante dipende dalle caratteristiche del rivestimento in amianto e dagli scopi dell'intervento. A causa della variabilita' delle situazioni che si possono presentare, prima di essere impiegato, il prodotto deve essere testato direttamente sul materiale da trattare. Se si usano incapsulanti ricoprenti bisogna verificarne l'aderenza al rivestimento; se si usano incapsulanti penetranti bisogna controllarne la capacita' di penetrazione e di garantire l'aderenza al supporto del rivestimento. In tutti i casi, bisogna sempre verificare preventivamente la capacita' del rivestimento di sopportare il peso dell'incapsulante. Preliminarmente la superficie del rivestimento di amianto deve essere aspirata; devono essere rimossi tutti i frammenti pendenti del rivestimento di amianto e le parti distaccate dal substrato. L'integrita' del rivestimento deve essere restaurata utilizzando materiali senza amianto che presentino una sufficiente affinita' con il rivestimento esistente e con il prodotto incapsulante impiegato. L'incapsulante deve essere applicato con un'apparecchiatura a spruzzo "airless", al fine di ridurre la liberazione di fibre per l'impatto del prodotto. Il trattamento completo puo' richiedere l'applicazione di 2 o 3 strati successivi.

9 - Decontaminazione del cantiere.

Durante i lavori di rimozione e' necessario provvedere a periodiche pulizie della zona di lavoro dal materiale di amianto. Questa pulizia periodica e l'insaccamento del materiale impedira' una concentrazione pericolosa di fibre disperse.
Tutti i fogli di plastica, i nastri, il materiale di pulizia, gli indumenti ed altro materiale a perdere utilizzato nella zona di lavoro dovranno essere imballati in sacchi di plastica sigillabili e destinati alla discarica.
Bisogna fare attenzione nel raccogliere la copertura del pavimento per ridurre il piu' possibile la dispersione di residui contenenti amianto. I sacchi saranno identificati con etichette di segnalazione pericolo a norma di legge. I fogli di polietilene verticali ed orizzontali dovranno essere trattati con prodotti fissanti e successivamente rimossi per essere insaccati come i rifiuti di amianto. Bisogna fare attenzione nel ripiegare i fogli per ridurre il piu' possibile la dispersione di eventuali residui contenenti amianto. I singoli fogli di plastica messi su tutte le aperture, i condotti di ventilazione, gli stipiti, i radiatori, devono rimanere al loro posto. I fogli verticali, a copertura delle pareti devono essere mantenuti fino a che non e' stata fatta una prima pulizia.

Tutte le superfici nell'area di lavoro, compreso i mobili, gli attrezzi ed i fogli di plastica rimasti dovranno essere puliti usando una segatura bagnata ed un aspiratore con filtri tipo Vacuum Cleaner.
L'acqua, gli stracci e le ramazze utilizzati per la pulizia devono essere sostituiti periodicamente per evitare il propagarsi delle fibre di amianto. Dopo la prima pulizia, i fogli verticali rimasti devono essere tolti con attenzione ed insaccati, come pure i fogli che coprono le attrezzature per la illuminazione, gli stipiti, ecc.

L'area di lavoro deve essere nebulizzata con acqua o una soluzione diluita di incapsulante in modo da abbattere le fibre aerodisperse.
Conclusa la seconda operazione di pulizia, dovra' essere effettuata un'ispezione visiva di tutta la zona di lavoro (su tutte le superfici, incluse le travi e le impalcature) per assicurarsi che l'area sia sgombra da polvere. Se, dopo la seconda pulizia ad umido, sono visibili ancora dei residui, le superfici interessate devono essere nuovamente pulite ad umido.

Le zone devono essere lasciate pulite a vista.
Ispezionare tutti i condotti, specialmente le sezioni orizzontali per cercare eventuali residui contenenti amianto, e aspirarli usando un aspiratore a vuoto.
E' consigliabile accertare l'agibilita' della zona entro 48 ore successive al termine del lavoro mediante campionamenti dell'aria secondo quanto indicato in allegato.
Una volta accertata la rispondenza della zona di lavoro a quanto richiesto, si potranno togliere i sigilli a ventilatori e radiatori e rendere di nuovo accessibile la zona.

10 - Protezione delle zone esterne all'area di lavoro.

Nello svolgimento del lavoro dovranno essere prese tutte le precauzioni per proteggere le zone adiacenti non interessate dalla contaminazione da polvere o detriti contenenti amianto.
Giornalmente dovra' essere fatta la pulizia, con aspirazione a secco o con metodo ad umido, di qualsiasi zona al di fuori dell'area di lavoro o di passaggio che sia stata contaminata da polvere o da altri residui conseguenti al lavoro fatto.

11 - Monitoraggio ambientale.

Durante l'intervento di bonifica dovra' essere garantito a carico del committente dei lavori un monitoraggio ambientale delle fibre aerodisperse nelle aree circostanti il cantiere di bonifica al fine di individuare tempestivamente un'eventuale diffusione di fibre di amianto nelle aree incontaminate.
Il monitoraggio deve essere eseguito quotidianamente dall'inizio delle operazioni di disturbo dell'amianto fino alle pulizie finali. Devono essere controllate in particolare:

- le zone incontaminate in prossimita' delle barriere di confinamento;
- l'uscita del tunnel di decontaminazione o il locale incontaminato dello spogliatoio.
Campionamenti sporadici vanno effettuati all'uscita degli estrattori, all'interno dell'area di lavoro e durante la movimentazione dei rifiuti.
I risultati devono essere noti in tempo reale o, al massimo, entro le 24 ore successive.
Per questo tipo di monitoraggio si adotteranno tecniche analitiche di MOCF. Sono previste due soglie di allarme:

1) Preallarme - Si verifica ogni qual volta i risultati dei monitoraggi effettuati all'esterno dell'area di lavoro mostrano una netta tendenza verso un aumento della concentrazione di fibre aerodisperse;
2) Allarme - Si verifica quando la concentrazione di fibre aerodisperse supera il valore di 50 ff/l.
Lo stato di preallarme prevede le seguenti procedure:
- sigillatura di eventuali montacarichi (divieto di entrata e di uscita);
- sospensione delle attivita' in cantiere e raccolta di tutto il materiale rimosso;

- ispezione delle barriere di confinamento;
- nebulizzazione all'interno del cantiere e all'esterno nella zona dove si e' rilevato l'innalzamento della concentrazione di fibre;
- pulizia impianto di decontaminazione;
- monitoraggio (verifica).
Lo stato di allarme prevede le stesse procedure di preallarme, piu':
- comunicazione immediata all'autorita' competente (USL);
- sigillatura ingresso impianto di decontaminazione;
- accensione estrattore zona esterna;

- nebulizzazione zona esterna con soluzione incollante;
- pulizia pareti e pavimento zona esterna ad umido con idonei materiali;
- monitoraggio.

amianto

AMIANTO

In natura è un materiale molto comune. La sua resistenza al calore e la sua struttura fibrosa lo rendono adatto come materiale per indumenti e tessuti da arredamento a prova di fuoco, ma la sua ormai accertata nocività per la salute ha portato a vietarne l'uso in molti Paesi. Le polveri di amianto, respirate, provocano infatti l'asbestosi, nonché tumori della pleura, ovvero il mesotelioma pleurico e dei bronchi, ed il carcinoma polmonare.

Una fibra di amianto è 1300 volte più sottile di un capello umano. Non esiste una soglia di rischio al di sotto della quale la concentrazione di fibre di amianto nell'aria non sia pericolosa: teoricamente l'inalazione anche di una sola fibra può causare il mesotelioma ed altre patologie mortali, tuttavia un'esposizione prolungata nel tempo o ad elevate quantità aumenta esponenzialmente le probabilità di contrarle.


L'amianto è stato utilizzato fino agli anni ottanta per produrre la miscela cemento-amianto (il cui nome commerciale era Eternit) per la coibentazione di edifici, tetti, navi , treni; come materiale per l'edilizia (tegole, pavimenti, tubazioni, vernici, canne fumarie), nelle tute dei vigili del fuoco, nelle auto (vernici, parti meccaniche), ma anche per la fabbricazione di corde, plastica e cartoni. Inoltre, la polvere di amianto è stata largamente utilizzata come coadiuvante nella filtrazione dei vini.


La prima nazione al mondo a riconoscere la natura cancerogena dell'amianto e a prevedere un risarcimento per i lavoratori danneggiati fu la Germania nazista nel 1943 a seguito di pionieristici studi medici, anche questi primi nel mondo, che dimostrarono il rapporto diretto tra utilizzo di amianto e tumori.

Hai cercato: amianto friabile

Sgalambro

Azienda del nord Italia specializzata nel trattamento dell'amianto. L'impresa è fornita delle certificazioni e autorizzazioni per lo smaltimento e rimozione dell'eternit e dell'amianto in matrice friabile.

Bonifica amianto compatto e friabile chiama il 330.225058 per la regione Lombardia

Brambilla Lattoneria esegue:
Bonifica amianto compatto e friabile.
Nuove coperture metalliche.
Nuove coperture in laterizio.
Lattoneria in rame alluminio acciaio.
Impermeabilizzazioni.
Impianti fotovoltaici.
Pratiche per sgravio fiscale del 55%.

Per informazioni o sopralluoghi chiama un nostro tecnico al 330. 225058

Sgalambro

Azienda del nord Italia specializzata nel trattamento dell'amianto. L'impresa è fornita delle certificazioni e autorizzazioni per lo smaltimento e rimozione dell'eternit e dell'amianto in matrice friabile.

Fano Ristrutturazioni Sas

Smaltimento amianto piani di lavoro asl, analisi ambientali e chimiche, bonifica rimozione e smaltimento, sovracopertura amianto, incapsulamento amianto, amianto friabile in pareti, pannelli di tamponamento, tubazioni, smaltimento pavimenti in linoleum, bonifica ambienti contaminati da amianto, amianto di copertura in lastre ondulate.Coperture coperture in genere, pannelli coibentati di rame, pannelli coibentati di acciaio, fibro cemento ecologico, lastre grecate di alluminio, lastre grecate di rame, pannelli coibentati di alluminio, tetti in lamellare, tetti ventilati, ondulina, tegola marsigliese, tegola portoghese.Lattonerie rifacimento lattonerie, convesse, gronde, pluviali e scossaline in acciaio, alluminio e rame.Impermeabilizzazioni impermeabilizzazioni con guaine bituminose, guaine plastomeriche, elastomeriche, autoprotette, autoadesive, ardesiate

Altri risultati che potrebbero esserti utili:

DOLGEL

Dolgel è una ditta specializzata nella produzione artigianale di dolci, torte, gelati e semifreddi di cui offre un vasto e variegato assortimento al fine di accontentare i gusti dei palati più fini.
Le sue proposte sono ideali per ristoranti, bar, gelateria, albergatori, servizi catering e/o per celebrare e festeggiare occasioni importanti.

Computer Company

Specialisti nella vendita di cartucce inkjet, di toner e consumabili per stampanti laser, siamo in grado di offrirti prodotti compatibili di elevata qualità ad un prezzo decisamente conveniente.

Coprem srl

COPREM progetta e realizza diverse tipologie di manufatti in calcestruzzo: tubi, scatolari per sottopassi e canali, e pozzetti d'ispezione. Il rivestimento interno in liner in polietilene ad alta densità (HDPE) e la post tesatura degli scatolari fanno di Coprem un punto di riferimento per progettisti, enti e imprese.

CasaArredoStudio

sito dedicato alla vendita online di mobili per la casa, uffici e negozi. Tavoli e sedie di ottima qualità, letti imbottiti con contenitore, cucine componibili, camerette complete, librerie e porta tv, divani e divani trasformabili.
tutto quello che vi serve per arredare la vostra casa.

A.V. recupero dati hard disk

A. V. recupero dati, azienda laziale opera nel recupero dati da qualsiasi supporto di archiviazione con la piu alta percentuale di recupero si muove in tutto il territorio nazionale con sedi a latina, roma, frosinone, milano, ciampino, rieti.
recupera dati da hard disk, raid, server, pen drive, memory card, ssd, scsi, tape, floppy, cd, dvd etc. . .

VAL DI LANZO SAS

REVISIONI AUTO, IMPIANTI GPL, SOSTITUZIONE BOMBOLE METANO, GANCI TRAINO

M.F Di Marchi Franco

Assistenza Caldaie e climatizzatori, civili e industriali, patentino per consistore Di centrale termica

Marin Srl

Opera nel settore antincendio, antinfortunistica e segnaletica occupandosi di vendita, noleggio e manutenzione estintori (idrici, a polvere e CO2), segnaletica di sicurezza e vendita di prodotti antinfortunistici (calzature di sicurezza, dpi, abbigliamento, linee guida, ecc)

Solare s.r.l.

Società di giardinaggio realizzazione del verde pubblico e privato, manutenzione di aree a verde condominiali. potatura di alberi ad alto fusto, cura o abbattimento di palme colpite da punteruolo risso, diserbo chimico e meccanico, potatura e sagomatura di siepi e cespugli. ogni varietà, realizzazione e manutenzione di prati di ogni tipo, sfalci

Recupero metalli preziosi

OROPURO VICENZA SRL: Vendita, acquisto e recupero di metalli preziosi.

Cosmetics 27: dermocosmetici per il viso, il contorno occhi, il collo e il décolleté

Sul sito della linea di dermocosmetici, Cosmetics 27, si possono scoprire tutte le caratteristiche, i test e risultati clinici e l'utilizzo di questi prodotti naturali di elevata efficacia per il rinvigorimento e la cura del viso, del collo, del décolleté e del contorno occhi contro i segni dell'invecchiamento, dello stress e della stanchezza.

Ricerche di Mercato

CA. ST. Group fornisce alle aziende servizi di marketing operativo (distribuzione volantini, controllo della distribuzione, geomarketing, guerriglia marketing e telemarketing, organizzazione eventi) e strategico (mystery shopping, analisi bacini di utenza, ricerche di mercato e studi di fattibilità, focus group e test di prodotto).

Farma Srl: realizzazione e installazione ascensori e piattaforme elevatrici

L'azienda Farma Srl opera nel settore della progettazione, installazione e manutenzione di ascensori, piattaforme elevatrici, scale mobili e montacarichi per uso sia civile che industriale. Farma tratta qualunque tipologia di ascensore ed è sempre aggiornato agli ultimi ritrovati del settore proponendo soluzioni e modelli all'avanguardia.

Greenvolt srl

L'attività di Greenvolt si rivolge essenzialmente ai settori delle Energie alternative come il fotovoltaico o il solare termico, alla realizzazione di sistemi di efficientamento energetico alla Costruzione di coperture e Rimozione Amianto ed Eternit.

Hotel lago di Garda

Portale turistico dedicato agli Hotel e Agriturismi del lago di garda con contatto diretto per dormire in posti molto belli

MG Legno Arredo

Il lettino ALICE appartiene alla Linea Medicale 2011/2012 di MG Legno Arredo.
E' realizzato in Legno Massello di faggio Pollmeier, con imbottitura in espanso 25/D ed un rivestimento in pelle skay lavabile con cucitura a saponetta.
Dotato di un utile portarotolo, può essere utilizzato anche nei centri medici, di fisioterapia e riabilitazione.

Maskò Hair Stylist

Asotech: animazioni rendering per sfruttare al massimo le potenzialità del 3d

Asotech propone servizi legati ad animazioni e rendering applicati in svariati settori, tra cui l'industrial design dove, soprattutto in fase pubblicitaria, è possibile presentare al meglio e nel minimo dettaglio le caratteristiche di nuovi prodotti, raggiungendo un forte potere comunicativo. Sul sito vi sono alcuni esempi di lavori realizzati.

Alter Ego di Basili Elia

Emporio della caccia e della pesca:
- vendita di prodotti ed accessori per la pesca sportiva;
- abbigliamento tecnico per la caccia;
- esche vive (koreano-americano-bigattino);
- cartucce e munizioni.

Sostanza srl

Sostanza è una software house e web agency che realizza siti internet, applicativi web, applicazioni per iphone e ipad, servizi di live chat per assistenza aziendale. Fornisce inoltre consulenza ICT e servizi di web marketing e posizionamento sui motori di ricerca.

Artera Srl: servizi di hosting dedicato per configurazioni avanzate

L'azienda Artera Srl offre soluzioni di hosting dedicato che consentono elevati livelli di sicurezza e funzionalità grazie alla possibilità di configurare la macchina secondo le proprie esatte necessità. Al servizio è possibile aggiungere svariati altri pacchetti che si possono scoprire nel dettaglio tramite il sito aziendale

heroin detoxheroin detox

Opiate Detox Recovery CommunityOpiate Detox Recovery CommunityOpiate Detox Recovery CommunityOpiate Detox Recovery CommunityOpiate Detox Recovery CommunityOpiate Detox Recovery CommunityOpiate Detox Recovery CommunityOpiate Detox Recovery Community

Civetta Piscine Srl

Piscine Civetta è a Formello a due passi da Roma e da Viterbo, nasce nel 1987 ed è ad oggi leader nella costruzione di Piscine sia interrate sia fuoriterra. L'esperienza maturata in questi anni ci permette di accogliere e portare a termine qualsiasi richiesta di progettazione da parte dei nostri clienti.

Dentservice sas

La vecchia scuola di carrozzeria unita alle ultime tecnologie porta al concepimento di questa tecnica che ripara le ammaccature della grandine

Alberghi Hotel lago di Garda

Il lago di garda è il più grande e bello d'Italia, in estate il turismo nazionale e internazionale affolla i nostri hotel e Agriturismi, italiani, tedeschi, olandesi, europei di ogni genere

gold and silver srl

Rete italiana di negozi Compro Oro. Banco metalli, ingrosso oro usato, argento, pietre preziose

Hotel Riccione Eu

Questo sito è stato realizzato per presentare diversi alberghi di Riccione, offrendo agli utenti la possibilità di visionare le offerte ed i lastminute del momento per scegliere adeguatamente l'hotel di Riccione dove soggiornare

grandehome

vasche idromassaggio, docce idromassaggio, spa, minipiscine, colonne attrezzate, bogno turco, sauna

Studio dentistico Hertel

Sito internet del Dott. Hertel Pio Cesare, medico chirurgo odontoiatra, specializzato in ortodonzia. Studio situato in Torino e a Caselle Torinese.

Hotel Mostra Rimini

Il sito propone molteplici Hotel di Rimini che propongono ottimi pacchetti vacanza, ideali per visitare il centro storico o partecipare alle mostre di Rimini.
Troverete sempre l'evento più imminente e la mostra del momento. Trovi pacchetti all inclusive comprensivi di Hotel + biglietti per la mostra.

Casa della piastrella

Casa della piastrella offre in vendita tutti i prodotti per l'arredo bagno, a pochi chilometri da Torino; vendita di piastrelle, sanitari, bagni, box doccia, rivestimenti e molto altro.

Reldauto concessionari

La "Reldauto" vende auto plurimarche nuove e usate nasce nel 1992, offre agevolazioni ai clienti per ogni tipo d'esigenza pre e post vendita. La Reldauto è leader nel settore automobilistico campano.

Ecogom srl

Eco-gom è una realtà di rilievo nel mondo dello stampaggio della gomma, particolarmente specializzata nella produzione di articoli con attacco gomma-metallo.
Ecogom produce guarnizioni per il settore automotive (o-rings, paraoli guida valvole, guarnizioni testa. . . ) per il settore petrolchimico e per pompe del gas.

Residence Menabrea Torino

Il residence Menabrea di Torino è un residence adatto a tutte le tipologie di visitatori e confortevole, dista soli due chilometri dal centro città, situtato in zona Lingotto. Gli appartamenti del residence sono moderni, disponibili sia ampi monolocali e bilocali in grado di soddisfare qualsiasi esigenza.

CAPEMODA snc

CAPEMODA Come laboratorio di confezione capispalla donna è in grado di offrire a stilisti, brand nel settore fashion tutto il supporto per portare a termine l'intera produzione della collezione partendo dal figurino. 20 anni di esperienza e professionalità fanno di Capemoda un valido partner. capemoda@libero. it Sig. Simonetta

Clikkati Srl

Operanti dal 2008 vendiamo OnLine prodotti come Elettrodomestici, Computer, Televisori, Telefonia fissa e mobile, Soluzioni per stampe professionali e/o per casa. Eccellente il nostro servizio cliente, capace di agevolarti nelle giuste scelte in una offerta di oltre 70000 prodotti, a prezzi molto concorrenziali e paghi come desideri.

gold and silver srl

Rete italiana di negozi Compro Oro. Banco metalli, ingrosso oro usato, argento, pietre preziose

TINTEGGIATURE EDILI VERONA

TINTEGGIATURE EDILI VERONA OPERA NEL SETTORE CON PROFESSIONALITA', TEMPISTICA, FINITURE DI PREGIO.
SPECIALIZZATA IN ISOLAMENTI A CAPPOTTO, TINTEGGIATURE INTERNE ED ESTERNE, DECORAZIONI, GRASSELLI, RESTAURI EDILI

La Taberna Braceria

La carta dei vini della Taberna si arricchisce di nuovi sapori!

La Taberna Braceria presenta alcuni dei vini che si sono aggiunti a quelli disponibili nella carta dei vini del locale. I vini e spumanti in oggetto sono rinomati per le loro qualità, gusti e sapori.

Per maggiori info visita il sito:
http://www. latabernabraceria. it/

Ho traslocato

Ho Traslocato è il punto di incontro virtuale che dà la possibilità di cercare i prezzi migliori per traslochi nazionali e internazionali. Guarda i migliori annunci immobiliari di case, appartamenti, ville, attici, ma anche nuove costruzioni, locali commerciali e posti auto.

TS Quality & Engineering

Validation and Quality Control

Validazione DQ IQ OQ PQ
Procedure Operative Standard (SOP)e (IOP)
Fascicoli tecnici
Analisi dei Rischi
Progettazione ed Engineering

Progettazione meccanica
Rapid Prototiping
Reverse Engineering
Simulazioni FEM

westwater

produzione sistemi idromassaggio, vasche e docce, bagno turco

Vema Immobiliare Torino

Vema Immobiliare è un'agenzia immobiliare che opera in Torino e nella provincia. Offre in vendita le migliori case, appartamenti e ville. Vanta una lunga esperienza e conoscenza del mercato immobiliare Torinese e mette a disposizione la competenza del suo staff per aiutarvi a trovare la casa adatta a voi.

AROUND PACK srl

AVVOLGITORI PALLET ROBOPAC FILM ESTENSIBILE NASTRATRICI REGGIATRICI CONFEZIONATRICI NASTRI ADESIVI SIAT COMARME IMBUSTATRICI

Aitek service

Sistemi antitaccheggio, soluzioni antitaccheggio per qualsiasi genere di esigenza e attività commerciali, massima professionalità e competenza.

Mister Tuttofare

mister tuttofare servizi per la cura e manutenzione della casa, giardinaggioo, tinteggiatura, edilizia, legno e molto altro

 
ACCESSORI AMIANTO ATTREZZATURE COPERTURE IDRAULICA
FOTOVOLTAICO LATTONERIA SICUREZZA    
         

design by Web87 2009 - 2011  - Sitemap